Il Tirreno

Pontedera

serie c 

«Stiamo andando a mille e vogliamo continuare così»

Tommaso Silvi
«Stiamo andando a mille e vogliamo continuare così»

Giacomo Risaliti, che a Gorgonzola ha indossato la fascia di capitano, analizza il momento magico del Pontedera alla vigilia della trasferta di Alessandria 

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PONTEDERA. «Il nostro inizio di campionato è straordinario, addirittura oltre le aspettative. Il gruppo è unito e affiatato, e sul campo stiamo dimostrando un valore importante. Continuiamo a lavorare e speriamo di costruire qualcosa di bello tutti insieme». Montarsi la testa fa male, ma avere la consapevolezza della propria forza fa crescere.

A parlare dopo il 3-1 del Pontedera in casa della Giana Erminio è Giacomo Risaliti. Domenica ha indossato lui la fascia di capitano - «Anche se quello vero è Andrea Caponi, e non vediamo l’ora che torni a lottare con noi» - sfoderando una prestazione praticamente perfetta. «Una delle più belle da quando gioco nel Pontedera - prosegue - merito di tutto il reparto difensivo, che ha girato alla grande». Resta il rammarico per la rete concessa ai biancocelesti nel finale di gara. Mantenere la porta inviolata, per i ragazzi di mister Ivan Maraia, avrebbe rappresentato la ciliegina sulla torta in una domenica da incorniciare, che vale il quinto posto in classifica. Un lampo isolato? Macché. Tolto il blackout alla seconda giornata col Renate, il Pontedera ha dimostrato di poter davvero dire la sua in questo campionato.«L’obiettivo primario resta la salvezza – puntualizza Risaliti – ma di sicuro siamo partiti molto meglio degli anni passati. Monza e Alessandria sono di un’altra categoria, mentre dietro di loro credo che ci sia tanto equilibrio, e naturalmente ci siamo anche noi».

Il successo in trasferta mancava al Pontedera da addirittura otto mesi. La vittoria di Gorgonzola, dunque, aggiorna le statistiche ma soprattutto carica a mille lo spogliatoio granata prima del big match di domenica alle 17.30 in casa dei marziani dell’Alessandria, gli unici che finora sono riusciti a tallonare la corazzata Monza. «C’è entusiasmo e vogliamo continuare a fare bene. Sappiamo che domenica ci attende una partita complicatissima, ed era importante lanciare un segnale positivo anche in trasferta – dice ancora Risaliti - dove negli ultimi anni abbiamo sempre fatto fatica rispetto alle gare casalinghe».

Tre stagioni con la maglia del Pontedera, poi, nell’estate 2018 l’esperienza lampo al Matera fino a febbraio 2019, quando è tornato alla corte di mister Maraia. La fascia di capitano Risaliti se l’è guadagnata a suon di presenze. Affidabile, mai fuori dalle righe, esemplare in campo e fuori. Tanto che, quest’anno, ha avuto il via libera da Federico Vettori - ora vice di Maraia, per otto stagioni al centro della difesa del Pontedera - per prendere in eredità la maglia numero 5. «Gli ho chiesto il permesso prima di scegliere il “5”, e lui mi ha autorizzato senza pensarci due volte. Per me è un onore vestire la maglia che ha indossato Vettori. Ho una grossa responsabilità – conclude Risaliti – e cercherò di onorarla al meglio». —

Tommaso Silvi

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