Sicurezza
Matteo Ronca conquista il bronzo in Kazakistan
Il lottatore pisano è salito sul podio ai Mondiali di Nur-Sultan nella specialità del grabbling conosciuto come wrestling submission che non è ancora disciplina olimpica
PISA. Pochi giorni fa a Nur-Sultan, in Kazakistan il pisano Matteo Ronca ha conquistato la medaglia di bronzo nel campionato del mondo di grappling sotto l’egida del Uww (United world wrestling), federazione di riferimento della lotta libera olimpica.
Un risultato storico per questo lottatore che in passato si era distinto nel judo e negli ultimi anni è passato al grappling, conosciuto anche come wrestling submission che però non è ancora sport olimpico. Una lotta a terra a metà tra il judo e la lotta libera. Ronca è arrivato in grande condizione all’appumntamento e si vede fin dal primo incontro quando elimina l’atleta della Lituania Narusevicius, argento al precedente mondiale, e poi si arrende al portacolori della Russia Mamedbekov. Nel girone per il bronzo sconfigge l’atleta di casa Ibragimov con uno spettacolare loop choke e poi batte l’israeliano Emanueli. Prestazione davvero maiuscola in una categoria difficile. Per Ronca questo bronzo mondiale fa il bis con quello conquistato nel 2018 al campionato europeo in Russia, sempre nella categoria 77kg, e lo conferma tra gli atleti più forti in circolazione.
Matteo Ronca ha appena inaugurato una nuova palestra per le arti marziali a Pisa: la Champion Pisa, in via Gabba 26. Un luogo dove si pratica judo, grappling, brazilian jiu jitsu e karate collaborando con il Maestro Marco Gavino, anche lui medagliato in Russia nel 2018 e lo storico Maestro di karate Nazario Lembo. Secondo Ronca le arti marziali devono avere una funzione sociale che permetta di organizzare le energie dell’individuo e garantirne la propria difesa personale. Per questo sono numerosi i bambini che praticano e gareggiano nel judo sotto la sua guida tecnica oltre agli adulti che si dedicano al grappling/brazilian jiujitsu che desiderano avvicinari alle arti marziali anche se non più in tenera età’. Infatti Ronca, in veste di professore di educazione fisica al liceo “G. Carducci” di Pisa, e in accordo con i dirigenti scolastici, permette l’avvicinamento a queste arti marziali agli studenti interessati. —
A. C.
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