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Pontedera

Pontedera, il Gorgonzola è profumato Tris con Calcagni, De Cenco e Semprini

Tommaso Silvi
Pontedera, il Gorgonzola è profumato Tris con Calcagni, De Cenco e Semprini

Grande prestazione dei granata che travolgono la Giana Erminio, solo nel finale il gol della bandiera per i lombardi

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GORGONZOLA. Quinto risultato utile consecutivo. Seconda vittoria nelle ultime cinque partite. Personalità, determinazione e concretezza. Un bel Pontedera. Un gran bel Pontedera. Fare jackpot in casa dell’ultima in classifica, fresca di cambio di allenatore, non era facile.

La Giana Erminio ha fatto vedere tanta volontà e pochissimo di più, è vero, ma il 3-1 dei granata è figlio del carattere di una squadra che – al Comunale di Gorgonzola – ha fatto un passo avanti enorme dal punto di vista della convinzione.

Il Pontedera ha saputo soffrire, ma anche colpire e poi, nel secondo tempo, addirittura sbranare. Mannini resta fuori dall’undici iniziale di Maraia – non va neppure in panchina – e sulla sinistra il tecnico granata sfodera la sua “mini” rivoluzione. Esterno va Ropolo, e sul centro sinistra difensivo si piazza Benassai, all’esordio stagionale da titolare come Bruzzo, schierato in mediana al posto di Serena infortunato. Tutti e tre non deludono, anzi sorprendono, per motivi diversi. Ropolo alterna spinta e copertura alla perfezione, Benassai lotta con Gioè e Perna con la cattiveria e l’astuzia del veterano nonostante sia un classe ’98, Bruzzo spezza e riavvia.

Sessanta secondi e Piana consegna sui piedi di Perna il pallone del possibile vantaggio con un disimpegno semplice finito in tragedia. Prima l’errore, poi il recupero sull’attaccante della Giana con un brivido per una sospetta spinta non ravvisata dal direttore di gara.

I granata si scuotono. E partono. De Cenco addomestica un pallone sporco in area, gira per Barba al limite che di testa trova l’inserimento di “turbo” Tommasini: Gambaretti commette fallo ed è calcio di rigore. Calcagni è glaciale dal dischetto ed è vantaggio.

La Giana fa una fatica enorme a costruire gioco pulito, ma carica a testa bassa ferita nell’orgoglio e qualcosina riesce a combinare. Mazzini vola per deviare in corner una conclusione velenosa dal limite, poi Piana ferma Gioè in posizione interessante usando tutto il fisico. La sfuriata biancoceleste passa senza fare danni. Ma subire gli avversari non è la strada giusta per firmare il colpaccio. E allora il Pontedera sale in cattedra e nel secondo cambia ritmo.

Bernardini prende il posto di Calcagni e corre per cinque, Tommasini si traveste in uomo assist e all’11’ fa la sponda per il sinistro letale dal limite di De Cenco. La Giana accusa il colpo. I granata si esaltano e volano. Semprini rileva Tommasini e a 12’ dal suo ingresso in campo manda al bar Gambaretti con una sterzata in area, batte Leoni col piatto e chiude la partita.

Il gol di Cortesi nel finale è una macchiolina invisibile in un pomeriggio perfetto. Quello del Pontedera, che sale al quinto posto in classifica e trova la prima vittoria della stagione lontano dal Mannucci. Per i ragazzi di Ivan Maraia è un super inizio di campionato. —

Tommaso Silvi

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