Italia
Pontedera in Lombardia tra assenze e voglia di fare l’impresa
serie c: granata in campo alle 17.30 in casa della giana erminio
PONTEDERA. Infortuni e motivazioni. Due parole chiave che disegnano alla perfezione la terza trasferta del campionato del Pontedera. I granata, a secco di vittorie lontano dal Mannucci e reduci dall’1-1 casalingo non brillantissimo con la modesta Pro Vercelli, oggi alle 17. 30 scendono in campo a Gorgonzola. Nel cuore della Lombardia gli uomini di mister Maraia affrontano il fanalino di coda della classifica.
Attenzione, però, perché nello spogliatoio della Giana Erminio soffia il vento della rivoluzione, che potrebbe riaccendere l’anima di una formazione che, finora, ha fatto vedere poco o niente, perdendo quattro partite su sei e incassando una valanga di reti: addirittura quattordici, per una media che supera i due gol a gara. Il presidente Oreste Bamonte, dopo il 4-0 rimediato ad Alessandria nel turno infrasettimanale, venerdì ha deciso di esonerare il tecnico Riccardo Maspero, spalancando le porte al grande ritorno di Cesare Albè, uno che la Giana l’ha costruita con le proprie mani, trascinandola dai dilettanti ai professionisti.
Motivazioni alle stelle, dunque, per i biancocelesti. Infermeria piena, invece, per il Pontedera. Filippo Serena finisce fuori dalla lista dei convocati per un problema al ginocchio, e libera una casella nel cerchio di centrocampo, in supporto a Barba, sempre più metronomo della squadra. Il suo posto con ogni probabilità se lo prenderà Calcagni, traslocando dalla corsia destra, dove è pronto a piazzarsi Pavan. Sul centrodestra mediano dello scacchiere di Maraia dovrebbe toccare ancora a Bernardini: basse le quotazioni di Giuliani e Bruzzo relative alla presenza nell’undici iniziale. A sinistra è confermato Mannini, complicazioni atletiche permettendo, considerando che per lui sarebbe la terza partita in una settimana. Al centro della difesa è più che una possibilità l’impiego di Risaliti, con i soliti Cigagna e Ropolo a completare il reparto. Piana, dopo la gomitata al volto rimediata con la Pro Vercelli, che lo ha costretto a uscire al termine del primo tempo, è stato inserito nei convocati ma non è ancora al top della condizione e dovrebbe sedersi in panchina. Semprini mercoledì sera al Mannucci ha convinto con corsa, determinazione e tanta voglia di mettersi al servizio dei compagni, ma Maraia valuta seriamente di farlo riposare proseguendo nella staffetta con Tommasini, al fianco di De Cenco, deludente nel turno infrasettimanale. La Giana vuole rinascere, il Pontedera vuole crescere.
Un blitz esterno per i granata – oltre al mantenimento di una classifica d’oro – significherebbe dimostrare di aver trovato quel coraggio che, per il momento, è mancato in diversi momenti cruciali della prima parte di stagione. Quello sprint che segna il confine tra “buona squadra” e “rivelazione”. Il salto di qualità per i granata non è impossibile. E il match di Gorgonzola – in questo senso – rappresenta un esame importantissimo. —
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