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Piana spaventa Gilardino ma il Pontedera alla fine deve accontentarsi del pari

Piana spaventa Gilardino ma il Pontedera alla fine deve accontentarsi del pari

Granata subito in vantaggio, la Pro Vercelli riequilibra le sorti dell’incontro in apertura di ripresa. Per la squadra di Maraia è il quarto risultato utile di fila

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pontedera. Quarto risultato utile consecutivo per il Pontedera. Con la Pro Vercelli finisce 1-1, anche se a Calcagni e compagni resta un filo di amaro in bocca per non essere riusciti a fare bottino pieno contro una formazione apparsa non irresistibile.

Nella sera in cui vengono celebrati i 50 anni di vita del Comunale – inaugurato il 28 settembre del 1969 – la serie A taglia le gambe al Mannucci e svuota gli spalti. A scaldare l’atmosfera ci pensano gli ultras in gradinata, caldi e instancabili come sempre nel loro sostegno.

Maraia cambia pochissimo rispetto alla trasferta in casa della Juventus Under 23. Calcagni, che sembrava avviato a un turno di riposo per un acciacco muscolare, recupera e parte sul settore destro. In panchina ci finisce Tommasini, sostituto da Semprini nell’undici titolare in coppia con De Cenco.

La Pro Vercelli di mister Gilardino si presenta con un 4-4-2 quadrato, ma scarso di idee in fase di impostazione. I granata puntano tutto sul furore agonistico, prendono campo e fiducia, e al 9’ trovano la rete del vantaggio. Calcagni batte sul primo palo un corner dal settore destro d’attacco, Piana è bravissimo a girare al volo sul secondo palo.

Col passare dei minuti la Pro Vercelli cresce: la reazione d’orgoglio c’è, ma la manovra è costellata di errori. L’unico pericolo dalle parti di Mazzini lo porta Comi sul finale di primo tempo, quando approfitta di un rimpallo a centrocampo e si invola verso la porta. La sua conclusione, però, finisce a lato.

Nell’intervallo Piana è costretto a uscire per un colpo alla testa subito durante la prima frazione di gioco. Al suo posto entra Risaliti. L’inizio del secondo tempo è da incubo per il Pontedera, che subisce subito il pari sugli sviluppi di un traversone apparentemente innocuo dalla destra. La traiettoria diventa letale grazie alla dormita della retroguardia e di Mazzini, che viene beffato dal pallonetto di testa di Varas.

I granata rialzano immediatamente la testa con Semprini, che prima spara alto dopo una bella azione personale in ripartenza, poi mette dentro un pallone interessante su cui si avventano De Cenco e Moschin: il contatto sembra netto, ma il direttore di gara lascia proseguire.

Le squadre si allungano, lo spettacolo ringrazia. Dopo una gara da lottatore Semprini finisce la benzina e Maraia butta dentro Tommasini. Al 25’ Mazzini smanaccia un traversone dalla destra ed è superlativo sul tap-in di Comi. 4’ più tardi Tommasini segna, ma la rete viene annullata per fuorigioco. La Pro Vercelli gonfia il petto e conquista quattro corner consecutivi: Mazzini è miracoloso in due circostanze, poi Mal sfiora la rete di testa; palla fuori di un niente. Il Pontedera crolla fisicamente e gli uomini di Gilardino spingono forte ma inutilmente alla ricerca del colpaccio. —



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