La protesta
San Rossore torna capitale mondiale dell’Endurance con il Toscana Lifestyle
Sono pronti a sfidarsi 429 cavalieri di 35 nazioni Le gare si svolgeranno sulla distanza dei 120 chilometri
PISA. Per il quarto anno di fila San Rossore sarà il teatro di uno degli eventi più importanti dell’Endurance internazionale a meno di un anno dai Campionati mondiali assoluti che si terranno il 5 settembre 2020 proprio nel glorioso tempio dell’ippica pisana ed italiana. Nella sala Ribot del Tower Plaza, gremita da delegazioni di atleti provenienti da tutto il mondo, è stato presentato il Toscana Endurance Lifestyle che domani vedrà sfidarsi i più forti cavalieri a livello giovanile nel campionato mondiale Young riders e junior dedicato agli Under 21, mentre giovedì 19 andrà in scena l’unica tappa italiana dell’attesissimo “HH Sheikh Mohammed Bin Rashid Al Maktoum Italy endurance festival” in omaggio al primo ministro degli Emirati Arabi Uniti.
Maratona ippica
Questa è tra le manifestazioni più importanti al mondo dedicata ai cavalli impegnati sulle lunghe distanze. In Europa quello di San Rossore è il secondo ed ultimo appuntamento del 2019 dopo quello tenutosi in agosto in Inghilterra, preceduto dalla vittoria nel campionato europeo senior dell’azzurra Costanza Laliscia. L’ultimo appuntamento del Toscana Endurance lifestyle è previsto per venerdì 20 con il Fei Meydan World Endurance Championship YH, il prestigioso campionato mondiale riservato ai giovani cavalli: si confronteranno infatti i migliori soggetti di sette anni. Per la prima volta un trittico di tale livello viene ospitato in un’unica location che conferma Pisa come la capitale mondiale dell’Endurance.
NUMERI RECORD
Da molti anni il deus ex machina dell’Endurance italiano è l’imprenditore Gianluca Laliscia che, dopo aver praticato per molti anni questa faticosa disciplina, è l’organizzatore principale di tutti gli eventi che abbiamo visto negli ultimi anni a San Rossore come Ceo e chairman di Sistemeventi.it. Laliscia ha dato il benvenuto a sponsor ed atleti, sottolineando la crescita del Toscana Endurance Lifestyle attraverso i numeri dei partecipanti e gli ottimi risultati ottenuti anche dall’indotto, oltre al rapporto instaurato con le varie amministrazioni e gli enti principali del nostro territorio. «Quest’anno puntiamo a superare le 25mila presenze di turisti in Toscana durante i giorni dell’evento, lo scorso anno erano state 22.530». Un aumento importante anche a livello di entrate economiche, come ha poi sottolineato il presidente della camera di Commercio di Pisa Valter Tamburini, che dovrebbero superare i 15 milioni di euro nell’arco di pochi giorni. «I rapporti con Dubai sono decisamente migliorati negli ultimi quattro anni grazie soprattutto a questi eventi - ha spiegato Tamburini -. Abbiamo da poco superato i 30 milioni di fatturato nell’export da parte delle aziende pisane verso gli Emirati Arabi. Nel 2015 non raggiungevamo i 15 milioni». Orgoglioso dei buoni rapporti con Dubai anche il sindaco Michele Conti, omaggiato con la pettorina numero uno da parte degli organizzatori. «Questa manifestazione è riuscita a rilanciare l’ippodromo pisano in un periodo non facile per l’ippica. Pisa può diventare un volano economico importante per tutta la nostra regione ed essere un punto di riferimento per l’Endurance anche nei prossimi anni». Erano presenti anche l’assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo, il direttore generale di Alfea Emiliano Piccioni, il presidente dell’Ente Parco Giovanni Maffei Cardellini, il vicepresidente della Fise (Federazione italiana sport equestri) Giuseppe Bicocchi, che ha definito San Rossore «la piazza di Siena dell’Endurance», e il presidente delle Fei (Federazione equestre internazionale) Manuel Bandeira De Mello.
CORSE e sicurezza
Gianluca Laliscia ha sottolineato che una grande novità di quest’anno sarà la collaborazione con Croce Rossa Italiana in ogni angolo del percorso, grazie anche alla dotazione di un defibrillatore in ogni punto di assistenza: «Ci saranno 135 specialisti, in aggiunta alle 85 persone del mio staff per un totale complessivo di oltre 400 persone che lavoreranno insieme per la migliore riuscita dell’evento». Domani il FEI Meydan World Endurance Championship young riders e junior prenderà il via con 107 binomi in rappresentanza di 35 nazioni, giovedì l’HH SheikhMohammed Bin Rashid Al Maktoum Italy Endurance Festival con 249 binomi di 35 nazioni e venerdì il FEI Meydan World Endurance Championship young horses con 73 cavalli e 20 nazioni. In tutto dunque 429 cavalieri che sono pronti a sfidarsi in gare sulla distanza di 120 chilometri. —
Andrea Chiavacci
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