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Marchiori-sprint a Santa Croce sull’Arno nel 74° Gran premio del Cuoio e delle Pelli

Stefano Fiori;
Marchiori-sprint a Santa Croce sull’Arno nel 74° Gran premio del Cuoio e delle Pelli

Il veneto ha onorato la sua fama di passista-velocista di rango cogliendo il bersaglio pieno grazie ad una volata irresistibile 

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Santa CROCE sull’Arno. Leonardo Marchiori, ventunenne dilettante Under 23 veneto di Spinea, ha onorato la sua fama di passista-velocista di rango cogliendo il bersaglio pieno grazie ad una volata irresistibile nella 74a edizione del GP Industria del Cuoio e delle Pelli, disputata in una giornata ancora di piena estate a Santa Croce sull’Arno.

Per Marchiori si è trattato del quinto successo stagionale, il secondo colto in Toscana dopo quello ottenuto nel Trofeo Città San Giovanni Valdarno nell’Aretino, mentre per il glorioso team di cui fa parte, la Zalf-Euromobil-Desirée-Fior le vittorie ammontano ormai a 25. 174 sono stati i dilettanti Elite e Under 23 provenienti da tutta Italia e iscritti a questa prestigiosa competizione organizzata dalla storica Uc Santa Croce, presieduta da Federico Marchi: tra gli ingaggiati anche il campione italiano Frigo, vincitore della maglia tricolore alcuni mesi addietro proprio in Toscana, a Corsanico e i campioni toscani Benedetti (Under 23) e Marchesini (Elite).

Fin dalle prime battute la corsa è risultata molto combattuta, nonostante la giornata afosa e il sole cocente. La fase decisiva si è avuta proprio nella prima parte della competizione, quando hanno preso il largo una trentina di concorrenti con un’azione ottimamente orchestrata dagli atleti guidati dall’ammiraglia da due esperti diesse come gli ex-professionisti Gianni Faresin e Luciano Rui. Assai significativo dal punto di vista tattico è così risultato l’attacco solitario di Pasquale Abenante, giovane salernitano di Scafati anch’egli in forza alla corazzata Zalf. Il suo tentativo si è protratto per vari chilometri ed al suono della campana per l’ultimo giro il vantaggio ammontava ancora a 1’10”, che però non gli è stato sufficiente per imporsi. Infatti, ai duemila metri finali il gruppo dei battistrada è piombato su di lui, inghiottendolo senza pietà.

Il Gp Cuoiopelli si conferma così ancora una volta, comìè accaduto negli ultimi anni, corsa ostica per i ciclisti dilettanti toscani, anche se nel 2018 ad imporsi sull’ambito traguardo di Santa Croce sull’Arno fu il ventiquattrenne di Scandicci Andrea Meucci. L’albo d’oro di questa classicissima toscana dei dilettanti mantiene comunque dei connotati illustri, annoverando, tra gli altri, i nomi di Silvano Ciampi, Renato Bongioni, Pietro Guerra, Wilmo Francioni, Mauro Simonetti, Gianni Giacomini, Marco Giovannetti, Massimo Podenzana, Andrea Tafi, Federico Profeti, Simone Biasci, Fabrizio Guidi e Sonny Colbrelli.

Ordine d’arrivo

1) Leonardo Marchiori (Zalf Euromobil Desirée Fior) km 172 in 4h18’20” alla media di 39,948 km/orari; 2) Manuel Pesci (Ciclistica Malmantile); 3) Matteo Rotondi (Team Cinelli); 4) Mattia Bevilacqua (Team Franco Ballerini Albion); 5) Filippo Magli (Mastromarco Chianti Sensi Dover); 6) Matteo Gino Pegoraro (Delio Gallina Colosio Eurofeed); 7) Michele Corradini (Team Fortebraccio); 8) Lorenzo Quartucci (Team Cinelli); 9) Manuel Allori (Team Franco Ballerini Albion); 10) Riccardo Verza (Zalf Euromobil Desirée Fior). –

Stefano Fiori



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