Gioco
Il Pontedera vuole imporre la legge del Mannucci
Dopo Carrarese e Olbia arriva un’altra big, il Novara: attenzione al “grande ex” Pinzauti. Torna Caio De Cenco
pontedera. La legge del Mannucci è stata disegnata a grandi linee. Ora va coltivata e irrobustita. Il Pontedera, in casa, ha fatto cadere Carrarese e Olbia. Gli azzurri apuani sono candidati al salto in serie B, i sardi hanno ambizioni un pelo meno prestigiose, ma vantano comunque una rosa di tutto rispetto per la categoria.
Al Mannucci non si passa. Anzi, dal Mannucci si esce a mani vuote. È quello che racconta la primissima parte di campionato dei granata. Bellissimi di fronte al proprio pubblico, irriconoscibili nell’unica gara esterna fin qui disputata, a Renate, persa per 4-0. Ma è acqua passata. Oggi, quello che conta, è la forza della legge del Mannucci. Da riversare ancora una volta in campo, stavolta per affondare il Novara.
Un compito più che difficile per il Pontedera, che trova un avversario con lo sguardo rivolto verso la parte alta della classifica. Numeri alla mano, però, per quello che contano in questo frangente di stagione, anche i granata sono legittimati a puntare alla vetta. Sei punti in tre partite (proprio come il Novara) hanno portato il Pontedera nel gruppo delle “grandi” del campionato.
Vincere oggi – ma anche con un pari la situazione sarebbe tutt’altro che triste – significherebbe vivere un’altra settimana da sogno.
Le risposte che Maraia ha avuto dai suoi contro l’Olbia, soprattutto nel secondo tempo e in modo particolare per ciò che riguarda il carattere e la compattezza del gruppo, portano a scommettere su un undici titolare quasi identico a quello che una settimana fa ha battuto i sardi. In attacco ha buonissime chance di partire dal primo minuto il ritrovato Caio De Cenco, messo ko per due partite dalla congiuntivite. Non ci sarà invece Risaliti, espulso con l’Olbia e quindi squalificato.
Il Pontedera ha voglia di stupire. E lo sanno bene anche in casa Novara. «Affrontiamo una squadra in salute e anche forte, visto che ha rifilato tre gol alla Carrarese. Insomma, la classica squadra di serie C» , ha detto mister Banchieri nella conferenza stampa pre-partita. Lui, però, non sarà in panchina perché squalificato per una giornata dopo l’espulsione rimediata sabato scorso. Al suo posto il vice Guidetti: «Non ritengo corretto commentare una decisione dell’arbitro, anche se la mia espulsione è stata determinata dallo sconfinamento dell’area tecnica. Meglio che il rosso l’abbia preso io anziché qualche giocatore. Conosco Max Guidetti da anni e con lui sono in totale sintonia. Sa bene cosa deve fare, così come Stefano Pavon, Andrea Sardini e Mattia Venturini». E poi c’è Pinzauti. Il grande ex della partita, che con ogni probabilità partirà dalla panchina.
Banchieri crede nelle vendette degli ex: «Di solito accade – dice – ci sono leggi non scritte nel calcio, anche se penso che tutti i ragazzi debbano essere mentalizzati. Lorenzo è arrivato da due settimane e logicamente non ha la stessa condizione dei compagni. Ma contiamo anche su di lui». –
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