Pontedera, col Novara sarà un test molto impegnativo
I granata si ritroveranno di fronte l’attaccante Lorenzo Pinzauti che ha avuto parole d’affetto per la sua ex società e i suoi ex tifosi. Maraia recupera De Cenco
PONTEDERA. Troppo brutto per essere vero il Pontedera visto a Renate due domeniche fa. E infatti al Mannucci control’Olbia la musica è decisamente cambiata, domenica scorsa. Furore agonistico, condizione atletica e capacità di soffrire non mancano ai granata.
Ma c’è ancora da lavorare. A cominciare dai pericolosissimi e improvvisi cali di tensione: si sono visti nel finale di primo tempo con la Carrarese e si sono materializzati ancora nella prima frazione con l’Olbia. Distrazioni dei singoli e amnesie collettive devono essere eliminate. Nel quaderno delle indicazioni positive, invece, va inserito anche il fattore campo: due gare interne e altrettante vittorie per gli uomini di Maraia, contro avversari tutt’altro che morbidi.
Domenica alle 15 l’avversario sarà il Novara. Ancora al Mannucci. Un banco di prova importante per i granata. In primis per cacciare via definitivamente i fantasmi di Renate. Poi per ridurre le “sbavature” mostrate contro Carrarese e Olbia. Senza dimenticare che altri tre punti sparerebbero il Pontedera nell’altissima classifica.
Dopo solo quattro giornate sarebbe comunque presto per fare bilanci, ma nel dubbio meglio starsene lassù, in mezzo alle “grandi” del campionato. L’avversario - ancora una volta - è di quelli tosti. Il Novara ha ambizioni di alta classifica e un organico costruito per tentare fino all’ultimo “il grande salto”, impreziosito dalla ciliegina Gonzalez: 34 anni, è vero, ma un curriculum e due piedi fuori dal comune. Insieme a lui, nella pattuglia degli attaccanti, c’è anche Lorenzo Pinzauti. Classe 1994, ha lasciato il Pontedera in estate dopo due stagioni in maglia granata, tra luci e ombre, direzione Teramo, che lo ha subito girato in prestito al Novara. Nonostante tutto, però, Pinzauti ha instaurato un profondo affiatamento con la città e la tifoseria. Lo ha ribadito anche ieri nella sala stampa della sua nuova squadra: «Sarà una partita ricca di emozioni per me. Pontedera è una seconda casa, mi sono trovato benissimo con tifosi e società». Pinzauti non si è scordato il granata, ma il presente non ammette ricordi: «Però sono super contento di essere qua - ha proseguito l’attaccante - e c’è una partita da vincere senza guardare in faccia nessuno».
Da un centravanti all’altro. Maraia con ogni probabilità potrà tornare a contare su Caio De Cenco. La congiuntivite che lo ha tenuto fuori con Renate e Olbia sembra superata. Ieri il brasiliano si è allenato con la squadra a San Giuliano Terme, scelto come luogo della seduta in via eccezionale. Col Novara De Cenco potrebbe addirittura partire dal primo minuto. –
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