Remedi boom boom Pronti, via: doppietta
Esordio coi fiocchi per il trequartista del San Miniato Basso «Siamo un gruppo giovane ma possiamo far bene»
VIAREGGIO. “Viareggio in te son nato e in te spero morire”. Recita così la famosa scritta di Mario Tobino posta sul muro esterno del molo di Viareggio: un simbolo per ogni viareggino che si rispetti. Così come è un sogno di ogni ragazzo quello di rappresentare i colori della propria città.
Non c’è riuscito per pochissimo Alessandro Remedi, 27 anni, trequartista neoacquisto del San Miniato Basso che domenica ha bagnato il suo esordio con una doppietta in casa del Castelnuovo Garfagnana. È curioso pensare come il sogno di Alessandro abbia mancato di poco la sua concretizzazione: pochi giorni dopo aver lasciato Viareggio infatti fu promosso alla guida della prima squadra il suo allenatore ai tempi della Berretti, che gli avrebbe sicuramente dato possibilità di coronare le sue ambizioni. Da qui in poi per Remedi è iniziata una strada fatta di grandi rivincite ma anche di alcune scelte sfortunate: la più clamorosa lo portò a giocare nella squadra della polizia penitenziaria, l’Astrea Calcio, in una rosa mostruosa che contava ben 40 elementi. In tempi recenti la sua carriera si è confermata sugli ottovalanti l’hanno sempre contraddistinta: nel 2018 fece parte della Cuoiopelli che, per un soffio, sfiorò la promozione in Serie D, l’anno scorso iniziò invece la stagione con il Vorno per poi trasferirsi a gennaio alla Pecciolese dove conquistò il campionato di Promozione. Ciò che poi ne è stato dei nerazzurri è cronaca nota a tutti. Adesso però il futuro si chiama San Miniato Basso ed è una realtà che si è aperta nel migliore dei modi. «Posso vantarmi di essere il capocannoniere almeno per questa giornata - scherza Alessandro - Battute a parte, sono molto contento di far parte di questo gruppo. Siamo tutti giovani, ma con un bel po’ di esperienza sulle spalle: ho fiducia di poter far bene».
Il feeling tra l’ambiente e Remedi non è confermato solo dalle reti, ma anche dalla fiducia che mister Venturini sembra aver già riposto in lui. «L’allenatore mi sta dando molte motivazioni grazie alla mia collocazione tattica - prosegue - Nonostante io abbia sempre agito da trequartista, o al massimo esterno di centrocampo, ultimamente mi sto togliendo delle belle soddisfazioni come falso nove in coabitazione con Pellegrini». Quali sono, quindi, le ambizioni del San Miniato Basso per la stagione di Eccellenza in corso? «Noi pensiamo solo a salvarci. Per il resto vedo un campionato equilibrato dove tutto è possibile». Una salvezza che il 29 settembre passerà pure da casa sua: alla quarta giornata di campionato infatti arriverà al Pagni la Virtus Viareggio. —
Dario Pellegrini
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