Gioco
Ponsacco, l’inizio che non ti aspetti Dagli incubi estivi al primato a suon di gol
Mister Pagliuca sembra aver trovato la giusta alchimia per far rendere al meglio una squadra composta da giovani e giovanissimi
PONSACCO. Se un mese fa avessimo detto a un tifoso rossoblù che il Ponsacco avrebbe vinto le prime due di campionato (segnando sei reti e subendone soltanto una), probabilmente avrebbe sorriso. Una squadra piena di giovani e giovanissimi, che si apprestava a vivere una stagione dura per ottenere la salvezza, difficilmente avrebbe potuto sperare in un avvio simile.
E invece, con il 3-1 rifilato al Pomezia firmato da Balduini, Tehe e Noccioli, i rossoblù hanno conquistato la seconda vittoria consecutiva, issandosi in testa alla graduatoria insieme ad Aglianese e Monterosi. Certo, la strada è ancora lunga, ma il Ponsacco visto sin qui non fa pensare a un’annata da passare nei bassifondi della classifica. E non solo per i risultati. I rossoblù hanno dimostrato di saper proporre un gioco votato all’attacco, che mira a consegnare alla squadra il controllo del match per tutti o quasi i 90 minuti. Come desiderato, del resto, da mister Luigi Pagliuca. Tra i protagonisti di queste due settimane c’è proprio l’allenatore ex Viareggio, che ha saputo dare fin da subito ai suoi un’identità. Arrivato dopo le dimissioni lampo di Pino Murgia, Pagliuca non ha perso tempo in chiacchiere o proclami. Allenamento dopo allenamento, il mister ha trasformato una squadra imbottita di Under 20 in una vera e propria mina vagante del campionato. Che, da quest’anno, può contare nuovamente su Momo Tehe, che dopo i guai fisici della scorsa stagione ha ritrovato il campo e la via del gol: per lui, in due partite, sono già arrivate tre marcature.
Non sarà il Ponsacco degli ultimi anni, ma al Comunale nessuno verrà in gita di piacere. E dopo l’estate appena passata, questa è già una gran bella notizia. —
Pietro Mattonai
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