Sicurezza
Il Pontedera cade due volte si rialza e ottiene 3 punti d’oro
Di Tommasini il gol decisivo dopo troppi errori nel primo tempo e una ripresa giocata con tanto cuore e più raziocinio
PONTEDERA. Il Pontedera ci mette il cuore si lascia alle spalle il kappao di Renate rimontando due volte l’Olbia allo stadio Mannucci, battendo i sardi per 3-2 con il guizzo decisivo di Tommasini a metà del secondo tempo. Vittoria meritata, malgrado le disattenzioni dei primi 45 minuti.
Una giornata iniziata con il minuto di silenzio per il tifoso granata Luca Giacomelli, prematuramente scomparso nei giorni scorsi, ricordato con lo striscione “Ciao Luca” dai tifosi della gradinata.
Contestazioni invece per il vice presidente Filippo Tagliagambe, con un esplicito invito, ripetuto anche da qualche coro, a lasciare l’incarico.
La partita ci racconta di un primo tempo ricco di gol, emozioni ed errori. Al 6’ Olbia pericoloso con uno spunto di Ogunseye che sfiora il palo, con leggera e decisiva deviazione di Risaliti. Passa un minuto e stavolta Ogunseye si trasforma in uomo assist per Doratiotto che calcia di poco a lato. L’Olbia legittima la sua ottima partenza con la punizione a girare di Biancu al 12’ che sorprende Mazzini sul secondo palo. Lo svantaggio sveglia i granata che si portano subito in area avversaria con Serena, ma Van Der Want respinge. Il Pontedera prova a reagire ma, soprattutto nel primo tempo, le idee sono confuse specie a centrocampo. Allora i padroni di casa provano coi cross dalle fasce, ma in area Semprini e Tommasini non trovano lo specchio della porta.
Il pari granata arriva al 32’: corner dalla destra di Calcagni e stacco di testa del difensore Piana, imparabile per Van Der Want. Rischia grosso il Pontedera al 36’ con Piana che salva in tuffo sulla linea su Ogunseye. Al 44’ il Pontedera si fa male da solo: Risaliti sbaglia il passaggio in uscita e serve Pennington, il cui diagonale non sembra irresistibile, ma Mazzini è ancora una volta incerto e l’Olbia passa di nuovo in vantaggio.
La gioia degli ospiti dura poco più di un minuto: altro corner di Calcagni e nuova incornata di Piana, stavolta la palla centra la traversa ma Semprini è ribadisce in rete segnando il suo primo gol in campionato.
Nella ripresa il Pontedera gioca meglio palla a terra, tiene bene le distanze tra i reparti e pressa con cognizione. Il vantaggio è la logica conseguenza di questo atteggiamento e arriva al 19’, grazie ad una bella azione in velocità avviata da Bernardini e rifinita da Mannini per Tommasini che appoggia comodamente in rete. Nel finale il Pontedera si complica ancora la vita: Risaliti prende due gialli nel giro di 5 minuti, il primo per una trattenuta dopo aver perso palla e il secondo per un tocco di mano, e lascia la squadra in 10.
Nei cinque minuti di recupero, qualche brivido sugli spioventi avversari, ma tutto sommato i granata concedono poco e sono bravi a resistere malgrado l’inferiorità numerica. —
Andrea Chiavacci
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