Il dolore
Tehe: «Ho rischiato di lasciare il calcio»
Il bomber rossoblù: «Tornare, la cosa più bella al mondo» Tuttocuoio, falsa partenza ma la società non fa drammi
PONTEDERA. Inizio di campionato agli antipodi per le squadre del nostro comprensorio, impegnate nel girone E di serie D: il Ponsacco ha liquidato con una doppietta di Tehe e gol di Papi l’Aquila Montevarchi per 3-0, sconfitta inattesa per il Tuttocuoio fra le mura amiche contro il neopromosso Pomezia.
QUI PONSACCO
La truppa allenata da Luigi Pagliuca si è imposta con un netto 3-0 sul Montevarchi, e protagonista è stato l’attaccante ivoriano classe’99 Muhamed Tehe Olawale, nato calcisticamente con le giovanili dell’Empoli, società sempre attenta verso i calciatori giovani, militando nell’Under 19 e successivamente nella formazione Primavera.
Dopo il prestito alla Pistoiese, lo scorso anno è arrivato al Ponsacco, ma una serie infinita di infortuni gli hanno impedito di giocare con continuità anzi, come ammesso dallo stesso calciatore ha rischiato di terminare la carriera: «Quando mi hanno detto che potevo tornare a giocare ero felicissimo, se lasciavo il calcio non sapevo cosa fare, per me il calcio rappresenta la cosa più bella della vita». Una piccola storia di chi ama questo sport in maniera genuina, non accade spesso, perché purtroppo anche in quarta serie ci sono altre situazioni predominanti che poco hanno a spartire con lo sport più amato dagli italiani. La vicenda dell’ivoriano, si avvicina a quella del Ponsacco, club che sembrava destinato a non iscriversi dopo la vicende di inizio estate, poi la passione degli sportivi e dei dirigenti hanno permesso la rinascita.
QUI TUTTOCUOIO
I neroverdi sono andati decisamente a corrente alternata nella gara interna contro i laziali, finendo per farsi irretire dalle provocazioni avversarie, condite – giusto sottolinearlo– da un brutto secondo tempo e da errori piuttosto gravi in fase difensiva. Tuttavia la presidentessa Paola Coia mostra tranquillità analizzando con lucidità la battuta d’arresto. «Nel primo tempo la squadra ha fatto bene; purtroppo Fino, Chicchiarelli e Valenti non hanno concretizzato favorevoli occasioni da rete. Nel secondo tempo si è giocato davvero poco, e quando ripartiva il Pomezia ci faceva male in contropiede, dobbiamo entrare nell’ordine di idee che ogni partita sarà una battaglia contro formazioni umbre e laziali. Tuttavia non sono preoccupata perché domenica abbiamo giocato con quattro giocatori non al meglio della condizione fisica, le cose andranno diversamente quando tutti avranno raggiunto la forma migliore». Intanto la società ha ufficializzato le rescissioni consensuali con il difensore Bonati e l’attaccante Marseglia. —
Stefano Scarpetti
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