Il Tirreno

Pontedera

serie D/2 

Tuttocuoio, una partenza nel segno delle polemiche

Stefano Scarpetti
Tuttocuoio, una partenza nel segno delle polemiche

Contro il Pomezia e nelle gare successive i tifosi delle Brigate  Neroverdi diserteranno gli spalti del Leporaia. La risposta del club: «C’è poca riconoscenza»

2 MINUTI DI LETTURA





PONTE A EGOLA. Da oggi si comincia a fare sul serio, al “Leporaia” alle ore 15 il Tuttocuoio affronta il Pomezia nella prima gara del girone E di serie D.

Saranno in palio i primi tre punti stagionali, in casa neroverde c’è voglia di iniziare con il piede giusto per dare seguito alle buone prove in precampionato e Coppa Italia: «Una partita di difficile lettura, i nostri avversari sono neopromossi– dichiara mister Scardigli, – lo scorso anno sono arrivati secondi in Eccellenza poi hanno perso lo spareggio con il Mestre, ad inizio stagione. Li ho visti in Coppa, da quel momento hanno preso altri tre elementi interessanti in grado di poter dare il loro contributo e crearci problemi. Dalla mia squadra – prosegue il tecnico – mi attendo di proseguire il processo di crescita, finora ho visto molta dedizione, professionalità e attenzione. Come accaduto lo scorso anno contro la Massese che era stata costruita pochi giorni prima, ci vorrà molta pazienza».

Il Tuttocuoio sarà al completo, sono stati recuperati sia Videtta che Valenti assenti domenica contro il Prato, e Ironya, uscito a metà primo tempo sette giorni fa nel confronto con i lanieri.

TIFOSI MOLTO CRITICI

Le Brigate neroverdi non saranno presenti sui gradoni del “Leporaia”, né in trasferta all’interno del settore ospiti. «Decideremo noi - scrivono - dove e quando essere presenti ma sempre all’esterno dell’impianto sportivo, sia in casa che in trasferta. Rimarremo comunque ogni domenica a vigilare il territorio affinché le tifoserie ospiti rispettino il paese di Ponte a Egola. Tale decisione scaturisce in quanto non ci sentiamo assolutamente rappresentati dalla attuale società (società che difatti non esiste essendo rappresentata da una unica persona che ricopre tutti i ruoli) e da alcune scelte fatte, come in primis la riconferma dell’allenatore (che poteva essere tranquillamente riciclato nel ricoprire altri ruoli). Diamo comunque merito alla signora presidentessa di aver allestito una rosa di tutto rispetto per la categoria».

LA RISPOSTA DEL club

Non si è fatta attendere la risposta della presidentessa Paola Coia: «I tifosi hanno mostrato poca riconoscenza verso chi ha salvato il club dal fallimento, evitando di ripartire dalla Terza categoria, i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Ringrazio tutti gli imprenditori che hanno risposto presente al mio appello, Probabilmente gli appartenenti delle Brigate neroverdi non sono abituati a trovarsi di fronte ad una persona che è in grado di fare tutto da sola. Non accetto anche il giudizio molto critico nei confronti di un tecnico come Scardigli, il quale ha un palmares di tutto rispetto. Se i tifosi hanno preso questa decisione ne prendo atto, io vado avanti per la mia strada a testa alta». –

Stefano Scarpetti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini