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CALCIO: SERIE C 

“Capo gol” promuove i granata di Maraia: «Questo Pontedera può fare sognare»

“Capo gol” promuove i granata di Maraia: «Questo Pontedera può fare sognare»

Il padre del capitano Andrea parla del match di sabato sera «De Cenco è un grande attaccante, fa gol e si muove bene»

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PONTEDERA. Soddisfatto, ma cauto. Perché una partita sola non basta per dare giudizi approfonditi. Superata la paura per l’incidente di gioco del figlio e capitano del Pontedera Andrea - che rientrerà in campo soltanto a fine dicembre - Alessandro Caponi parla del super esordio dei granata in campionato.

La vittoria con la Carrarese ha caricato l’ambiente e fa sognare i tifosi, ma “Capo gol” vuole aspettare prima di esporsi. Anche se a lui il gruppo di mister Ivan Maraia piace. E nemmeno poco. «Sabato sera la squadra ha fatto una partita eccellente sotto ogni punto di vista. Un paio di imperfezioni nel primo tempo - dice l’ex uomo simbolo del Pontedera nella seconda metà degli anni Ottanta, ancora idolo dei tifosi – ma per il resto la Carrarese è stata messa sotto. Come prima partita non si poteva vedere di meglio».

Alessandro Caponi, poi, pone l’attenzione sul modo in cui sono arrivati i gol del Pontedera. «La prima rete e la terza sono arrivate su situazioni provate in allenamento. De Cenco si è smarcato bene sul secondo palo segnando il gol del momentaneo 1-0, poi Calcagni è stato bravo a calciare una punizione tesa verso lo specchio della porta, in occasione del 3-1. Questo - dice ancora Caponi - vuol dire che la squadra segue l’allenatore e riesce ad apprendere alla grande i suoi insegnamenti e le sue idee. È un segnale più che positivo».

Da uno abituato a segnare e a far divertire il pubblico con le sue giocate - i tifosi “storici” ne sanno qualcosa - non può mancare un giudizio sul reparto offensivo del Pontedera. «De Cenco mi piace, è un attaccante vero, che vede la porta e segna. Ha caratteristiche fisiche importanti, riesce a tenere il pallone - prosegue Alessandro Caponi - e forma una coppia molto interessante con Tommasini, che ora ha un anno di Serie C alle spalle e sicuramente è cresciuto ed è pronto a dare un contributo maggiore alla squadra rispetto a quello della scorsa stagione, che è stato comunque più che positivo».

Domenica alle 15 c’è la trasferta in casa del Renate, che nel primo turno ha battuto la Giana Erminio. E per Alessandro Caponi è già una prova determinante. «Vedo grande affiatamento da parte del gruppo, sono fiducioso. In caso di vittoria col Renate l’entusiasmo potrebbe davvero diventare un elemento importante, e far volare la squadra verso altri risultati positivi».

Ma il Pontedera, quest’anno, può davvero stupire tutti? «Secondo me la qualità della rosa è più elevata rispetto a quella della passata stagione. Il giudizio finale lo darà il campo - conclude Alessandro Caponi - ma credo che ci siano tutti gli ingredienti per assistere a una grande stagione del Pontedera. La città ha voglia di tornare a innamorarsi della squadra e del calcio. Perché questo accada i risultati sono fondamentali». —

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