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La Pallacanestro Femminile Pisa parte come un treno con Landini e Piazza

Massimo Berutto
La Pallacanestro Femminile Pisa parte come un treno con Landini e Piazza

Si tratta dei coach delle stagioni più felici della Gmv e della Ies, le società che hanno dato vita al nuovo sodalizio 

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PISA. È partita come un treno la Pallacanestro Femminile Pisa: tam-tam mediatico anche attraverso una nuova pagina Facebook e numerose adesioni da parte di giocatrici (di tutte le età) attratte dal progetto di una squadra rossocrociata dedicata al basket “in rosa” e dai grandi nomi in cabina di regia.

Lo staff tecnico è il meglio che la nostra città può offrire nel settore femminile: Cinzia Piazza e Simone Landini sono i coach delle stagioni più felici rispettivamente della Gmv Basket e della Ies Sport, le società che hanno dato vita al nuovo sodalizio.

Al presidente Laura Guerrini il compito di garantire che la Pallacanestro Femminile Pisa produca più della mera somma algebrica delle due forze contraenti.

Cinzia Piazza è una allenatrice da record: la prima donna a guidare una squadra di serie A1 femminile (Women Basketball Livorno nel 2008-09). Alla Gmv il salto in A3 al primo tentativo nel 2011-12 (esattamente come nella scorsa stagione l’immediato successo dalla Promozione maschile alla D). Nella Pallacanestro Femminile Pisa sarà al timone dell’Under 16.

Simone Landini torna a lavorare a Pisa dopo oltre un decennio trascorso fra Calcinaia, Etrusca San Miniato, Le Mura Lucca (A1 femminile) e la scorsa stagione all’Use Empoli, come responsabile tecnico a partire dal minibasket. Guiderà la prima squadra, l’Under 18, l’Under 14 e l’Under 13, affiancato da Francesco Salerno.

Da tanto tempo nell’ambiente si parlava del rientro di Landini a casa: «In questi anni – spiega il mister pisano – ho avuto buone occasioni e le ho colte tutte. Sarei potuto rimanere ad Empoli e ho ricevuto altre offerte, ma dopo 15 anni ho capito che era giunto il momento di tornare a Pisa» .

La sfida di una nuova società era troppo allettante: «Avevo un progetto che mi girava in testa sul basket femminile. Ne ho parlato con Laura Guerrini, che ha coinvolto Cinzia Piazza. Ci siamo ritrovati con gli stessi obiettivi e insieme abbiamo superato le difficoltà di costruire una nuova società. Tutti hanno interpretato una parte importante nella concretizzazione del progetto, anche chi non ha avuto la possibilità di essere direttamente coinvolto».

La prima squadra si fonderà sul gruppo che ha giocato con la maglia della Ies nelle ultime 3 stagioni, ripartendo dalla medesima categoria, la Promozione. Quella rosa con 2-3 pedine in più, animata da tanta positività, aveva sfiorato il salto in serie C perdendo la finale playoff a Piombino nel 2017-18 e invece poi senza quelle 2-3 pedine e con troppa negatività si è ancorata al fondo della classifica.

Qual è il vero valore del roster? «Nella scorsa stagione – precisa Landini – la rosa aveva perso alcune giocatrici, ma le aveva rimpiazzate con Francesca Ferri e Giada Silvi. La squadra poteva fare meglio. Purtroppo nel basket femminile è più difficile risalire da momenti negativi. Nel campionato di Promozione basta un pizzico di energia in più per cambiare la situazione».

Più o meno venti giocatrici hanno dato la disponibilità, compresi i ritorni di alcune atlete che anni fa militavano nella Ies in serie B sotto la guida di Landini. Ancora presto per ufficializzare l’organico 2019-20: «A tutte le ragazze – spiega il trainer – ho dato appuntamento il 2 settembre. Voglio vederle in palestra e proporre il mio modo di allenare, per capire chi aderirà. Dopo i buoni risultati ottenuti in passato, voglio lavorare duro. Vorrei ricostruire l’entusiasmo di una volta, ma sono consapevole che servirà tempo».

L’impressione è che il successo non sarà subito un obbligo assoluto per la formazione senior nell’ambito di un progetto complessivo che intanto punterà soprattutto a costruire le basi per il futuro.

Di sicuro però la squadra rossocrociata scenderà sempre in campo per vincere. Il traguardo all’orizzonte non può che essere almeno la serie B, categoria che pochi anni fa era detenuta sia dalla Gmv che dalla Ies, ora determinate ad unire i propri sforzi. —

Massimo Berutto

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