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Il Tuttocuoio tasta il polso all’Aglianese (ore 17.30)

Stefano Scarpetti
Il Tuttocuoio tasta il polso all’Aglianese (ore 17.30)

La presidentessa Coia: «Vedo maggiore professionalità rispetto al passato» Gironi, le ipotesi sono due: avversarie umbre e laziali oppure liguri e piemontesi

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PONTE A EGOLA. Prosegue rispettando la tabella di marcia il ritiro del Tuttocuoio. I neroverdi dopo l'ottimo esordio in precampionato di mercoledì scorso con la vittoria nel derby contro il Pontedera per 1-0, affronta questo pomeriggio con fischio d'inizio alle 17.30 in trasferta l'Aglianese.

Nei giorni scorsi c'erano state incertezze e voci contrastanti sulla sede di questa gara, che di fatto è un allenamento congiunto: i pontaegolesi devono preservare il proprio impianto, il cui fondo è stato interessato da lavori di manutenzione in questa estate e sarà utilizzabile a partire dalla prossima settimana.

Riguardo alla preparazione della squadra, seppur con moderazione dovuta al periodo la presidentessa Paola Coia esprime soddisfazione per il gruppo che si sta creando, puntando l'attenzione su alcuni dettagli positivi: «Per il momento sono contenta per l'atteggiamento della squadra verso gli allenamenti, c'è grande attenzione e rispetto, noto anche una dose di professionalità maggiore rispetto alle stagioni scorse, in certi momenti noto quel silenzio a cui sinceramente non eravamo abituati, mister Scardigli e il suo staff stanno facendo un buon lavoro. Ovviamente - prosegue Coia- sono valutazioni momentanee, per adesso è ancora presto, ci attende una stagione lunga e impegnativa».

Oggi come detto confronto con l'Aglianese, come era accaduto la scorsa stagione, una gara utile per provare uomini e schemi, anche se come noto il Tuttocuoio nella prossima stagione si affiderà al 3-5-2 per precisa scelta societaria.

Come ogni estate che si rispetti, anche quest'anno gironi e calendari slitteranno e non escluso che anche la data dell'inizio del 1° settembre subisca delle modifiche.

Ieri doveva essere il giorno per il sorteggio dei calendari, ma la sentenza emessa lunedì dal Collegio di garanzia del Coni dando ragione al Cerignola che aveva ricorso contro Lega serie C e Figc potrebbe rimescolare le carte, adesso c'è da vedere se nell'ordini i massimi esponenti dei due organismi Gravina e Ghirelli ricorreranno o meno al Tar, in ogni caso la terza serie dovrà stabilire il passaggio a 61 squadre, di riflesso la D vedrebbe il ripescaggio della Sinalunghese, che attende fiduciosa gli eventi.

Riguardo ai gironi, è praticamente certa la suddivisione della Toscana, anche considerato l'inserimento della Lucchese in sovrannumero. Le possibilità sono due: inserimento con 4 umbre e 3 laziali, oppure con quelle liguri e piemontesi. Quindi girone A oppure E, sicuramente sarà un raggruppamento a 18 squadre visto che uno stesso girone non può essere con 20 squadre per due stagioni consecutive, difficile, se non impossibile l'accorpamento con le squadre emiliane come avrebbe preferito Paola Coia. —

Stefano Scarpetti

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