Lutto
Dalla Valle-Zeppieri è tutta italiana la finale del “Città di Pontedera”
Oggi alle 14 anche la sfida conclusiva del torneo di doppio In campo due coppie di fratelli, una croata e l’altra australiana
PONTEDERA. Enrico Dalla Valle e Giulio Zeppieri sono i finalisti della sesta edizione del Torneo Future Itf “Città di Pontedera” – Trofeo Devitalia che si disputerà oggi: il programma dell’ultimo giorno di gara prevede alle 14 la finale del tabellone di doppio tra i fratelli croati Ivan e Matej Sabanov e i fratelli australiani Adam e Jason Taylor, a seguire l’atto conclusivo del singolare.
Impressionante la trasformazione che ha avuto Enrico Della Valle nel giro di un mese. A metà giugno si ritirava dal Challenger di Parma portato fuori dal campo a braccia, incapace di proseguire il suo incontro per il caldo e la tensione accumulata. Da quel momento nella sua testa è scattata una scintilla e non si è più fermato: tre titoli internazionali consecutivi (a Alkmaar in Olanda e due volte a Tabarka, in Tunisia) più la finale raggiunta a Pontedera, per una clamorosa striscia positiva di quattordici vittorie e una sconfitta.
Questa fiducia ritrovata si è palesata anche nella semifinale contro Gonzalo Villanueva, un altro tennista reduce da un ottimo periodo di forma (ha vinto la settimana scorsa a Gubbio): due i momenti decisivi, nel tie-break del primo set, quando il ventunenne di Ravenna ha messo il turbo, e sul 7-6 4-1, quando la partita è stata interrotta per pioggia per un’ora e spostata nel campo indoor, senza che questo arrestasse l’avanzata dell’azzurro, rapido a chiudere i conti in pochi minuti.
La seconda semifinale, come prevedibile, è stata una gara di braccio di ferro giocata sotto il pallone. I due bombardieri mancini Giulio Zeppieri e Andrea Basso non sono scalfibili al servizio, e così la sfida si è trascinata al tie-break del primo set, dove il 2001 di Latina ha dominato per 7-1. Il secondo set è proseguito sulla falsa riga del primo, fino a quando Basso ha “breccato” l’avversario sul 4-4: sembrava il preludio del terzo set, ma il genovese è andato improvvisamente in tilt e Zeppieri, che non ha pagato minimamente le fatiche della maratona contro Maxime Chazal dell’altro giorno, si è aggiudicato il successo per 7-5.
Per la quinta volta in sei edizioni sarà un italiano ad alzare al cielo il “Trofeo Devitalia”, e fa piacere che sia uno dei due giovani tra i più interessanti del nostro movimento tennistico. —
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