Attenzione
Federica Squarcini argento mondiale con le azzurre Under 20
Capannoli ha tifato per lei nella finale con il Giappone. Il sindaco: avrà una grande accoglienza al suo ritorno
CAPANNOLI. Un paese intero sveglio in piena notte. Quella tra lunedì 22 e domenica 21 luglio. Tifando azzurro. La nazionale femminile Under 20 di volley. Con gli occhi puntati soprattutto su Federica Squarcini, 18 anni, fresca vice campionessa del mondo. Le ragazze di coach Massimo Bellano si sono dovute arrendere al Giappone nella finalissima del mondiale disputato in Messico, dopo essere state in vantaggio addirittura per due set a zero. A Capannoli, nel cuore dell’Alta Valdera, dove vive la famiglia Squarcini e dove la talentuosa pallavolista ha mosso i suoi primi passi sotto rete, tutti hanno sperato nell’impresa azzurra.
L’Italia, che in semifinale era riuscita a battere la Turchia al tie-break, questa volta ha subìto il recupero mostruoso delle asiatiche: le azzurre non sono riuscite a conquistare il titolo per la seconda volta nella storia dopo il sigillo del 2011, ma sono tornate sul podio dopo il terzo posto del 2015. A Capannoli, dopo un briciolo di comprensibile delusione, è stata ugualmente festa. «Le riserveremo una grande accoglienza al suo ritorno, perché ha portato alto il nome del nostro paese nel mondo - spiega il sindaco di Capannoli, Arianna Cecchini -. Federica incarna alla perfezione la determinazione e la grinta dei capannolesi». Squarcini, che dopo una stagione superlativa con Sassuolo in A2 è passata al Saugella Monza, formazione che affronterà il campionato di A1, ora ha una medaglia preziosissima al collo. «Abbiamo vissuto un’esperienza straordinaria, trascinate dal calore di tanti tifosi e con la sensazione di un Paese che ha fatto il tifo per noi fino alla fine. Purtroppo non è arrivata la ciliegina sulla torta - dice la pallavolista azzurra di Capannoli - ma siamo comunque felici per aver fatto un grande mondiale».
Federica tornerà presto in Italia, dove la attende la nuova stagione con il Monza. Non appena avrà un giorno libero da impegni sarà a Capannoli, pronta a ricevere il caloroso abbraccio del paese, di tutte quelle persone che l’hanno vista crescere con la maglia della gloriosa San Bartolomeo, la squadra locale. «Sono rimasta sorpresa dall’affetto che ho ricevuto da parte dei miei concittadini, non me lo aspettavo e mi ha fatto davvero tanto piacere. Capannoli è il luogo in cui ho passato la mia infanzia, è casa mia. Non vedo l’ora di tornarci - conclude Squarcini - e salutare tutti. Questa medaglia appartiene anche alle mia terra, al posto in cui è iniziata la mia avventura sportiva». —
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