Sicurezza
Da sogno a possibile realtà: per Scappini forse un bis in granata
Il centravanti classe 1988 non rientrerebbe più nei piani del Cittadella. Primi contatti con il dg Paolo Giovannini
pontedera. Prima sembrava un semplice gossip, poi è diventato un sogno. Ora è addirittura un obiettivo concreto. Difficile da raggiungere, ricco di ostacoli da superare, ma pur sempre un’intenzione reale.
Il Pontedera sta lavorando al ritorno di Stefano Scappini. Un nome che i tifosi granata ricordano più che bene: 24 reti in 32 gare nella stagione 2015-2016. Poi la vittoria del campionato di Lega Pro con la Cremonese (12 reti) e quindi un anno di serie B sempre con i grigiorossi (5 gol). L’estate scorsa è passato al Cittadella, con cui ha sfiorato la promozione in A collezionando 19 presenze e 2 reti. Il contratto coi veneti scade nel 2020, ma la presenza in rosa di Celar, De Marchi, Diaw e Panico potrebbe rilegare ai margini del progetto il centravanti classe 1988. Il Cittadella, dunque, non sembra intenzionato a fare dura opposizione alla sua cessione.
Tutto questo il direttore generale granata Paolo Giovannini lo sa bene. E infatti sono iniziati i primi contatti con l’entourage del calciatore, sondato anche dal Vicenza - che però ha scelto Marotta - e Pordenone, il cui interesse è sfumato negli ultimi giorni. Tra il Pontedera e Scappini restano due nodi da sciogliere. Il primo è legato all’ingaggio del giocatore, non esattamente in linea con le linee del club granata. Il problema potrebbe essere risolto grazie alla eventuale buonuscita che il Cittadella sborserebbe all’attaccante in caso di addio anticipato rispetto alla fine del contratto. Parallelamente, Giovannini chiederà un “sacrificio” al giocatore al quale, nell’estate del 2015, dette grande fiducia lanciandolo, dopo pochi mesi e una stagione superlativa, nel calcio che conta. Riconoscenza, dunque, ma non solo.
C’è un altro motivo per cui Scappini potrebbe decidere di ridursi lo stipendio. Nell’ultima annata ha sofferto di vari acciacchi fisici, legati soprattutto a una fastidiosa pubalgia, che lo hanno tenuto fuori dal campo da fine dicembre a metà marzo. Per la seconda volta in quattro anni, quindi, il Pontedera potrebbe offrire un trampolino di lancio al centravanti di Perugia.
Ieri, intanto, primo giorno di allenamento agli ordini di mister Ivan Maraia. Chissà che sul prato del Mannucci, tra qualche giorno, non torni a correre anche Stefano Scappini. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
