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Antonio Di Ciolo, 85 candeline La festa del Csp a I Passi per il numero uno dei maestri

Antonio Di Ciolo, 85 candeline La festa del Csp a I Passi per il numero uno dei maestri

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pisa. In occasione degli 85 anni di Antonio Di Ciolo, capostipite della scuola pisana di scherma che ha regalato alla città innumerevoli allori tanto a livello nazionale quanto mondiale, si è svolta a I Passi, nella sede del Club Scherma Pisa, la consueta festa di fine anno.

La festa ha visto la presenza di alcune autorità e di tantissimi allievi ed amici del maestro Di Ciolo; fra gli altri hanno preso parte alla cerimonia Alessandro Puccini (allievo di Antonio e campione olimpico individuale di fioretto ad Atlanta '96), Mariella Bertini e Soriano Ceccanti (anch'essi allievi, plurimedagliati paralimpici) e Georges Michon in rappresentanza della Federazione Italiana Scherma.

Il presidente e maestro Enrico Di Ciolo, figlio di Antonio, ha voluto spendere le seguenti parole per l'occasione: «La scherma pisana deve tutto alla figura pioneristica di mio padre. Io, in primis, sono nato e cresciuto schermisticamente grazie agli insegnamenti di colui che è universalmente riconosciuto come uno dei più importanti maestri di scherma viventi a livello mondiale. Quella di oggi è l'occasione di festeggiare la carriera di un uomo che ha dato tantissimo allo sport italiano e che continua a lavorare quotidianamente in palestra con i ragazzi di tutte le età».

Per il Club Scherma Pisa è una stagione importante: nei prossimi giorni ai campionati del mondo assoluti di Budapest, ben quattro suoi atleti rappresenteranno le rispettive nazioni. Occhi puntati su Gabriele Cimini (spada maschile, Italia), Nataly Michele Silva (fioretto femminile, Messico), Barbara Ojeda (fioretto femminile, Spagna) e Daniel Pinto (fioretto maschile, Colombia). —



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di Redazione web