La protesta
Squarcini, estate super dalla firma in serie A alla chiamata in azzurro
La pallavolista di Capannoli nata nel 2000 sarà ai mondiali Under 20 «Vorrei proseguire la mia avventura in Nazionale anche in futuro»
LA STORIA
«Lo posso dire? Sembrerò matta, ma Il Tirreno mi ha portato bene. E ora speriamo di risentirci i primi giorni di agosto, alla fine del mondiale». Treni, viaggi infiniti, libri, tanto parquet, un contratto da sogno e il desiderio di una vita che si avvera. Da Capannoli, al Messico. Occhi di ghiaccio, fisico statuario e due fucili di precisione al posto delle mani. Signore e signori, Federica Squarcini. Classe 2000, nata e cresciuta in Valdera. Da pochi giorni una giocatrice di serie A di pallavolo. Da poche ore una freccia nell’arco azzurro di Massimo Bellano ai prossimi mondiali Under 20. Era il 5 febbraio quando Federica, in un’intervista rilasciata al Tirreno dopo aver vinto la Coppa Italia di A2 con Sassuolo, esprimeva il suo desiderio: «Mi piacerebbe moltissimo vestire la maglia azzurra, è un mio obiettivo. So che la strada è lunga - dice - ma continuerò a dare il massimo in ogni allenamento e in ogni partita per raggiungere anche questo traguardo».
La strada, in realtà, è stata meno lunga del previsto. A primavera Federica è entrata nel giro della Nazionale, con i primi stage. «Mi sono allenata a Milano, ho studiato per la maturità all’alba o in piena notte. Non volevo mollare neppure uno dei miei obiettivi», racconta. Libri e rete. Lapis e schiacciate potenti. Per sapere con quanto si è diplomata in ragioneria dovrà ancora aspettare qualche giorno. Nel frattempo, però, è arrivato un altro verdetto per Federica. «Alla fine degli stage, pochi giorni fa, il ct mi ha parlato e mi ha detto che c’erano una maglia e un biglietto per il Messico pronti per me. Non ho più capito niente, finito il colloquio ho videochiamato la mia famiglia, volevo che fossero mamma, babbo e mio fratello Lorenzo i primi a saperlo».
Federica e le sue undici compagne azzurre decolleranno per Santo Domingo. Una settimana di preparazione, poi sarà il momento di fare sul serio. Si comincia il 12 luglio. Girone eliminatorio con Stati Uniti, Cuba e Messico.
«Avversari difficili - spiega l’ormai ex “bimba” della pallavolo San Bartolomeo di Capannoli - ma noi daremo tutto per andare avanti il più possibile e portare in alto i colori dell’Italia». Ma l’estate da sogno di Federica non è colorata solo d’azzurro. A inizio giugno è stato ufficializzato il suo passaggio alla Saugella Monza, nel massimo campionato di volley femminile. Altro giro. Altro sogno che diventa realtà. «Fantastico - prosegue - la chiamata di Monza è stata qualcosa di straordinario. Il riconoscimento di tanti sforzi, di un mare di sacrifici». Intanto Capannoli fa festa e si gode la sua campionessa.
La bacheca Facebook di Federica Squarcini negli ultimi giorni è stata presa d’assalto da simpatizzanti e tifosi, elettrizzati dalla sua firma con Monza e dalla quasi contemporanea chiamata in Nazionale. Un momento magico per “occhi di ghiaccio”, che non vuole smettere di stupire. «Un passo alla volta, senza correre. È un momento fantastico e voglio continuare a divertirmi e a togliermi soddisfazioni. Nello sport, così come nella vita, non bisogna mai accontentarsi, bisogna sempre cercare di superarsi, di andare oltre. Ed è quello che proverò a fare», dice ancora la capannolese azzurra.
E visto che Il Tirreno porta bene, Federica ci riprova: «È l’ultimo anno che rientro nelle categorie giovanili, quindi mi auguro che il mondiale in Messico vada bene e che la mia avventura con la Nazionale prosegua anche con la squadra maggiore. Vediamo se Il Tirreno mi porta fortuna un’altra volta». —
Tommaso Silvi
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