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PUGILATO 

Un pari-beffa per Henchiri il titolo rimane a Carafa

Andrea Chiavacci
Un pari-beffa per Henchiri il titolo rimane a Carafa

Grande pubblico a San Giuliano per la sfida tricolore dei superpiuma Ottimo esordio di Joel Santos tra i Pro: l’allievo di Mostarda batte Selimaj

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SAN GIULIANO TERME. Tecnica, strategia, abnegazione e forza non sono bastate a Nicola Henchiri per vincere il titolo italiano dei pesi superpiuma nonostante il grande tifo del suo pubblico allo stadio Bui di San Giuliano. Finisce infatti in parità lo scontro con il campione in carica Giuseppe Carafa, che difendeva volontariamente il titolo, nonostante Henchiri abbia messo più volte in difficoltà il pugile pugliese nel corso delle 10 riprese.

Nel tabellino dei tre giudici emerge un verdetto pari, uno a favore di Carafa per 96 a 94, quello maggiormente contestato, e uno a favore di Henchiri per 97 a 93. Un pari che basta a Carafa per conservare la corona.

Henchiri all’ingresso sul ring assieme al suo maestro Michele Mostarda indossa la maglietta “Pisa non si piega”, lo stadio Bui è ovviamente tutto per lui.

Il momento solenne dell’inno di Mameli precede una prima ripresa accompagnata da un silenzio assordante con il pubblico concentrato sulle mosse dei due pugili. La sfida fin da subito si rivela aperta con la tribuna che si scalda per la prima volta al secondo round quando Henchiri mette a segno un gran destro al volto.

Nella terza e nella quarta ripresa Henchiri infila una serie impressionante di colpi a due mani e un gancio destro da antologia al volto. Carafa cerca di rispondere ai suoi attacchi, ma Henchiri appare più rapido ed incisivo del suo avversario e anche alla quinta ripresa, più equilibrata, mette a segno un destro chirurgico che Carafa sente anche se poi reagisce con un paio di colpi potenti.

Henchiri riporta una ferita al sopracciglio, ma insiste e al settimo round mette ancora in grande difficoltà Carafa che comunque si difende bene dimostrandosi un buon incassatore. La sfida diventa sempre più avvincente anche se i pugili iniziano a sentire la stanchezza e la seconda parte del match è in maggiore equilibrio.

L’ultimo round è spettacolare con Henchiri che sospinto dal pubblico torna all’assalto con grande grinta e coraggio riuscendo a mettere a segno dei colpi spettacolari che fanno vacillare Carafa.

Al gong Henchiri alza le braccia, ma poi viene beffato da un verdetto che ha lasciato amarezza e delusione in lui e in tutti gli sportivi presenti. Non è escluso che possa esserci una rivincita.

Nei sei sotto clou della serata destava interesse il debutto tra i professionisti del pugile di casa Joel Santos, allenato anche lui da Michele Mostarda, opposto al guardia destra albanese Blerjon Selimaj, sempre per la categoria superpiuma. Con una serie di colpi precisi ai fianchi Santos mette in grande difficoltà il suo avversario nella seconda ripresa costringendolo spesso alle corde. Nel terzo round il dominio di Santos è stato ancora più netto con colpi sempre più potenti indirizzati al volto di Selimaj, che comunque riusciva a restare in piedi. Non cambia la musica nell’ultimo round con Santos che mette a segno alcuni destri potenti e precisi con l’avversario che rischia di andare al tappeto. Verdetto in favore di Santos che vince con merito ai punti.

Prima del match clou della serata il sindaco di San Giuliano Sergio Di Maio ha premiato l’ex campione italiano Dario Cichello e Gianluca Puntoni. —

Andrea Chiavacci

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