Gioco
Insolito e bel connubio tra mare e karate grazie allo Yacht Club
Le scuole comasche di arti marziali Onamikai e Nintai al porto Una location particolare per allenamenti e uscite in barca
marina. Una domenica particolare ha visto unire due discipline sportive apparentemente lontane tra loro: la vela e il karate.
Da alcuni anni l’associazione dilettantistica Onamikai porta i suoi migliori allievi a fare delle uscite in barca a vela grazie alla collaborazione con Havana Vela snc di Edoardo Traversa e Giampiero Intrieri, soci dello Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa.
Quest’anno è stato scelto il Porto di Pisa dove Simone Pontiggia, presidente dell’associazione che ha sede a Orsenigo in provincia di Como, ha portato i suoi allievi assieme a quelli di un’altra scuola, la Nintai del maestro Gianluca Marengo.
Pontiggia, cintura nera 4º dan, per dieci anni è stato nella squadra nazionale e forse, proprio nel nome Onamikai che significa “gruppo delle grandi onde” ha trovato l’ispirazione per questo legame col mare: «Per i ragazzi della scuola – dice il maestro dopo l’allenamento – è un premio dopo un anno sportivo iniziato a settembre e molto fitto di impegni fino a qualche giorno fa quando hanno partecipato ai Campionati Italiani. La nostra scuola ha avuto l’onore di vedere alcuni allievi sul podio, quello più significativo è stato l’ argento di Francesco Cantù (2º kata seniores), il bronzo di Simone Napolitano ed ancora un bronzo per Giammarco Cantù».
Al Porto di Pisa si sono allenati i dieci allievi delle due scuole comasche che collaborano da alcuni anni.
Presente anche il campione iridato della federazione Fikta, Nicola Bianchi di Viareggio, responsabile della Junkan di Camaiore, che ha gestito la lezione.
Ma cosa lega karatè e vela? «Anzitutto lo spirito di gruppo, l’ambiente ristretto della barca porta a intensificare relazioni e condivisioni - dice ancora il maestro Pontiggia - poi il lavoro comune per raggiungere un obbiettivo e due mondi dove l’equilibrio e il controllo fisico delle proprie azioni sono molto importanti».
Una bella giornata di mare per questi campioni grazie alle due imbarcazioni e agli skipper di Havana Vela Edoardo Traversa e Fulvio Pernice con le due scuole che si sono divise sulle due imbarcazioni, Havana e Charas2, portando anche in mare le sfide che le coinvolgono durante gli eventi sportivi e alla fine un bel bagno nelle acque del Gombo. —
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