San Miniato Basso baby è rottura con Matteucci
«Tanta amarezza all’idea di dover lasciare i miei cuccioli» Da settembre entrerà nello staff della prima squadra
SAN MINIATO. Nessuna polemica e nessuna porta sbattuta, ma un po’ di tristezza sì. Vasco Matteucci, storico dirigente e responsabile dell’area tecnica del settore giovanile del San Miniato Basso, da settembre non sarà più sul rettangolo di gioco di Fontevivo. Dopo sei anni, il lunedì non sarà lui ad aprire i cancelli e ad osservare i piccoli calciatori samminiatesi. «Parlavo sempre dei miei “cuccioli”, i bambini sono una cosa straordinaria – dice – ma, evidentemente, di Vasco non c’era più bisogno».
Matteucci, 74 anni, ha passato una vita tra panchina e gradoni degli stadi di tutta la Toscana. Da più di un decennio, Matteucci lavora anche come osservatore per l’Empoli, che ha spesso infarcito di piccole, grandi promesse del calcio. Nella sua lunga carriera ha potuto anche scoprire con largo anticipo che un certo Andrea Mancini, difensore dell’Atalanta dei miracoli di Gasperini e tra i volti nuovi della Nazionale italiana, aveva la stoffa giusta. Un curriculum che, però, non è bastato per continuare con la società del patron Marcello Magnani. «Ci sono state diversità di vedute all’interno del settore giovanile – spiega Matteucci – negli ultimi due mesi ho portato avanti il mio impegno come sempre, ma di fatto eravamo come separati in casa». Nessuna voglia di far polemica, ma l’amarezza è tanta.
«Ho provato anche a chiarire le cose, sperando che manifestare l’intenzione di lasciare avrebbe potuto riavvicinarci – prosegue – ma ho visto esattamente il contrario: evidentemente, stavo in paradiso a dispetto dei santi». Il dispiacere più grande, per Matteucci, è quello di dover salutare i suoi cuccioli. «Per sei anni la mia vita si è svolta a Fontevivo – racconta – mi ero affezionato al gruppo di allenatori e soprattutto ai bambini, che rimarranno per sempre nel mio cuore». A Fontevivo, quindi, non ci sarà più spazio per lui. «Nonostante l’età, ho pensato di poter dare ancora qualcosa – confessa – ma in questo mondo, probabilmente, si gira pagina con troppa facilità». Da settembre, comunque, Matteucci sarà parte dello staff tecnico della società Asd San Miniato Basso, la cui prima squadra milita in Eccellenza.
«Dai responsabili della prima squadra mi sono subito sentito ben voluto e valorizzato – dice – farò l’osservatore, anche per analizzare le avversarie in campionato, lavorando così a stretto contatto con l’allenatore».
Un incarico importante, che non cancella interamente la sua tristezza. «Mi dispiace molto aver lasciato i bambini – conclude – ma è stato deciso di fare un passo oltre: è andata così». —
Pietro Mattonai
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