Gioco
Vettori, scarpe al chiodo: entra nello staff di Maraia
Il centrale dà l’addio al calcio giocato e firma fino al 2021 L’allenatore ufficializza il prolungamento per altri due anni
PONTEDERA. Una storia d’amore che dura dall’estate del 2011. Sempre a mille all’ora, tra momenti difficili e gioie storiche. Non poteva terminare con un semplice addio e con un paio di scarpini appesi al chiodo. E infatti Federico Vettori resterà al Pontedera. Non più come giocatore, dopo otto stagioni passate al centro della difesa, ma come membro dello staff tecnico.
Ieri mattina il Guerriero si è incontrato con il direttore generale Paolo Giovannini. Il futuro di Vettori era già chiaro da diverse settimane; ieri c’è stata la firma sul contratto fino al 2021. E fino al 2021 ha firmato anche mister Ivan Maraia. Quello che inizierà a fine luglio sarà il primo ritiro dall’altra parte dello spogliatoio per Vettori. «Sarà strano essere vestito in maniera diversa da quelli che fino a qualche mese prima erano i miei compagni. Ma sono determinato – dice – e carico per questa nuova avventura».
Classe 1982, Vettori potrà mettere a disposizione dello staff tecnico esperienza e impegno. «Credo di aver imparato qualcosa sul campo, giocando. Tutto quello che so - continua Vettori - lo metterò a disposizione della squadra, cercando di rendermi utile, sempre». Sentirsi parte di un progetto. È questo ciò che desidera Federico Vettori. Ed è per questo motivo che ha rinunciato a un altro anno da calciatore. «Avrei potuto giocare un’altra stagione, magari disputando poche partite, cercando di dosare al massimo le energie, ma avrei finito per sentirmi inutile. Io il mio contributo devo darlo, non posso stare a guardare», spiega l’ormai ex numero 5 del Pontedera.
Maraia dunque potrà contare sulla carica e l’attaccamento alla maglia di Vettori, uno che, con lo stemma del Pontedera sul petto ha giocato 213 partite di campionato. Contando la Coppa Italia le presenze del “Vetto” superano quota 230. «Non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura, ringrazio la società che mi ha dato la possibilità di entrare nello staff tecnico e quindi potermi rendere utile in un altro ruolo. Pontedera è la mia seconda casa e continuare a far parte della Famiglia granata per me è motivo di grande orgoglio e soddisfazione». —
Tommaso Silvi
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