Toscana
Il Pisa ospita il Tuttocuoio, sabato all’Arena allenamento per due
Mercato: alla Spal piace il difensore Meroni (che ha un contratto fino al 2021) Fibrillazione playoff, salta la terza panchina in tre giorni: cambio alla Feralpi
PISA. Sabato pomeriggio (ore 15) il Pisa torna all’Arena con un allenamento congiunto che vedrà i neroverdi del Tuttocuoio, militante nel campionato di serie D, ospiti dei nerazzurri per svolgere il compito di sparring partner in una particolare seduta che sarà aperta al pubblico.
La squadra di D’Angelo ieri si è allenata a San Piero a Grado, proseguendo il lavoro di preparazione ai playoff che per il Pisa avranno inizio al Primo Turno Nazionale (19-22 maggio).
Lo staff tecnico ha lavorato con tutto il gruppo a disposizione in una seduta prettamente tecnico-tattica, intervallata da una serie di esercitazioni atletiche e aerobiche. Prima della fine c’è stato spazio anche per alcune simulazioni di gioco. Il programma proseguirà a San Piero nei pomeriggi di oggi e domani. Novità di mercato: il difensore Andrea Meroni (che ha un contratto fino al 2021) piacerebbe anche alla Spal.
La preparazione dei playoff intanto continua con un bel po’ di fibrillazione quasi ovunque. In pochi giorni è saltata la terza panchina, dopo quelle di Novara (ritorno di Viali al posto di Sannino a Novara, ritorno di Sottil al posto di Novellino a Catania).
È quella della Feralpisalò, arrivata quarta nel girone B e quindi una delle potenziali avversarie del Pisa nei quarti di finale: il presidente Giuseppe Pasini ha dato il benservito a Domenico Toscano promuovendo il coach della Berretti Damiano Zenoni, dopo il 2-2 con il Pordenone (già promosso) facendosi rimontare due gol. L’Imolese (3-3 a Ravenna) ha così agguantato il terzo posto perché in vantaggio negli scontri diretti. Pasini ha spiegato al Giornale di Brescia: «Avevamo bisogno di una scossa. Era già da cinque partite che la squadra pareva scarica. Sembrava non fosse minimamente a conoscenza dell’obiettivo che ci eravamo prefissati all’inizio della stagione».
Nei giorni scorsi anche la Viterbese di Camilli aveva cambiato tecnico mandando via Antonio Calabro ed affidando la panchina a Pino Rigoli.
Tornando al Novara, ecco cosa ha dichiarato Daniele Cacia ai microfoni di Sportivo, come riportato da tuttoc.com: «L’ultima gara non aveva molto senso per noi, qualsiasi risultato avremmo fatto non avrebbe cambiato la nostra classifica. Il cambio dell’allenatore? Forse il club ha capito che l’allenatore che abbiamo avuto negli ultimi due mesi, non fosse troppo convinto del gruppo che aveva a disposizione».
Sicuramente sarà molto combattivo il Piacenza, scavalcato dall’Entella nei minuti finale dell’ultima giornata. Il dg Marco Scianò ha detto a zonacalcio.net: «Abbiamo 25 giorni per recuperare la miglior forma fisica visto che in questa competizione la brillantezza farà la differenza e da questo punto di vista Sestu e Corradi saranno pronti. Per quanto riguarda le motivazioni non c’è nemmeno da discutere, anzi vi è tanta rabbia che vogliamo scaricare sul campo». –
Antonio Scuglia
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