Italia
I granata s’inchinano alla Cavese che cala il poker della qualificazione
PONTEDERA Clamoroso al “Nuovo Marconcini”. Dopo aver espugnato il “Desiderio” di Cava de’ Tirreni (sigillo dal dischetto di Romei nel finale) nella gara d’andata, il Pontedera crolla tra le mura amiche: ai quarti vola la Cavese, a cui serviva un successo con almeno due reti di scarto in virtù del piazzamento meno favorevole in classifica (il Pontedera ha chiuso in vetta il girone C).
Secondo tempo incredibile e rimonta da applausi dei campani, che, sotto di una rete e in inferiorità numerica per quasi tre quarti di gara, segnano tre reti in sette minuti e calano il poker in extremis. Gli ospiti, chiamati alla remuntada, partono forte e giocano bene palla a terra; i granata sono attenti a non concedere spazi e sono pronti a far male con le ripartenze. Doppio squillo di capitan Solpietro: destro a lato (5’) e punizione centrale neutralizzata da Borghini (8’). Al 19’episodio chiave e match che sembra incanalarsi verso i binari granata; fallo da ultimo uomo di Pisapia, che trattiene vistosamente Magozzi, pescato da un filtrante al bacio: rosso diretto e Cavese in 10. Punizione dal limite affidata a Scarpa, il cui destro a giro, deviato dalla barriera, sorvola la traversa. Prima frazione di gioco poco spettacolare, si va al riposo sullo 0-0.
Mister Pianese gioca il tutto per tutto e gli ospiti tornano in campo con una sorta di 3-3-3. I granata hanno praterie a disposizione e sfiorano il gol in avvio di ripresa con Magozzi, Romei e Lebbiati. Il vantaggio arriva al 14’ (l’Under 15 disputa due frazioni da 35’): corner di Scarpa e deviazione vincente sottomisura di Martucci. Sembra fatta, ma la reazione dei campani è tutta grinta e cuore. Passano due minuti e Cavaliero fulmina Borghini con un siluro da distanza ravvicinata. 1-1. Al 22’ carambola in area granata tra Innocenti, Borghini e Colombini: la sfera varca lentamente la linea di porta. 1-2. Un minuto e Maffei 25 metri inganna un Borghini non perfetto. Match ribaltato in sette minuti (e in inferiorità numerica): 1-3. Cavese virtualmente ai quarti, i granata si riversano in avanti alla ricerca del gol, ma, in pieno recupero, Falco in contropiede cala il poker che chiude i conti. Chapeau. —
A.M.
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