Gioco
San Giuliano, una rimonta da Guinness dei primati 17 gare a velocità supersonica
I termali, che all’inizio di dicembre si trovavano a -12 dalla vetta, hanno recuperato lo svantaggio e ora si trovano in vetta da soli: +3 su San Filippo e Molazzana
SAn giuliano. La promozione è davvero possibile. Al di là della scaramanzia e del giusto atteggiamento di cautela chiesto dalla società a tutto l’ambiente, a meno due giornate dalla fine del girone C di Seconda categoria, il San Giuliano sogna.
I termali, al termine di una cavalcata incredibile, sono riusciti nel giro di 17 giornate, partendo dal -12 di domenica 2 dicembre, ad agganciare solitarii la vetta della classifica, con tre lunghezze di vantaggio su Molazzana e San Filippo.
Un percorso ad ostacoli iniziato con il filotto di cinque risultati utili consecutivi tra la 12a e la 17a giornata (3 vittorie e 2 pareggi), e proseguito (dopo la sconfitta nel derby col Migliarino Vecchiano, 4-2), con cinque vittorie consecutive tra la 18a e la 22a giornata (da applausi il 3 a 1 casalingo al San Filippo). A quel punto, però, la distanza dal primo posto era ancora ampia (-7) e la battuta d’arresto rimediata con l’Atletico Lucca alla 23a giornata, faceva aumentare il divario di un’altra lunghezza.
Il San Giuliano era terzo in classifica, in piena lotta per un posto playoff, ma nessuno aveva messo in conto il possibile calo delle migliori. Ed invece, a fronte delle cinque nuove vittorie consecutive conquistate dalla squadra di mister Andrea Timpani San Filippo e Molazzana hanno segnato il passo, permettendo la rimonta. Il San Giuliano accorcia prima a -6 lunghezze e sette giorni dopo, approfitta dello scontro diretto d’alta classifica per portarsi a -3. Poi i termali si superano con il Molazzana (3-1) e ratificano l’aggancio al treno promozione, mentre due partite dopo, superano il Pappiana nel derby (4-0) e chiudono la cavalcata iniziata a dicembre con il sorpasso in vetta al girone. «Potevamo sperare nel sorpasso - dice il ds Ruggiero Crupi, - di certo non ci aspettavamo la contemporanea sconfitta delle altre e di andare al riposo con questo vantaggio. Durante la sosta ricaricheremo le batterie. Dobbiamo restare calmi e nel massimo rispetto degli avversari, scendere in campo le ultime due giornate consapevoli della nostra forza». «Attraversiamo un ottimo momento - continua mister Timpani - siamo cresciuti tanto e forse la sosta non ci voleva. Comunque abbiamo il destino nelle nostre mani e giocheremo partita per partita senza badare ai risultati degli avversari». —
Carlo Palotti
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