Gioco
La Pecciolese vede l’ingresso del paradiso e il paese si prepara a una domenica storica
Ai nerazzurri del patron Enrico Lenzi basterà un punto nella partita con l’Urbino Taccola per conquistare l’Eccellenza
PECCIOLI. Ad un passo dal paradiso. Ad un punto da un’impresa storica. Il campanile, nel cuore del paese, guarda lo stadio dall’alto e sembra quasi sorridere. Tutti, a Peccioli, si preparano alla festa. La scaramanzia obbliga a non pronunciare la parola magica, ma l’entusiasmo trabocca per le strade del borgo dell’Alta Valdera. . A 83 anni dalla fondazione della società i nerazzurri domenica prossima si giocano la prima promozione nel campionato di Eccellenza. La storia del calcio, a Peccioli, presto potrebbe avere una pagina in più. Una favola fatta di attaccamento, determinazione... e un pizzico di fortuna. Perché alla base dei successi c’è sempre il tocco magico della Dea Bendata. La classifica del girone C di Promozione dice che se domenica (inizio alle 16) al Pagni i nerazzurri conquisteranno almeno un punto con l’Urbino Taccola saranno matematicamente promossi in Eccellenza.
«Prima però dobbiamo conquistarlo, quel benedetto punto», puntualizza il direttore sportivo della Pecciolese, Alessandro Donati. Uno che l’ombra del campanile la conosce bene. «Questa è la mia sesta stagione dietro alla scrivania della Pecciolese. Esperienze non consecutive, ma che comunque mi hanno permesso di allacciare uno stretto legame con il paese e con la società».
Ma il calcio a Peccioli non è sempre stato rose e fiori. Negli ultimi anni ci sono state anche salvezze stiracchiate, sempre in Promozione, e situazioni societarie delicate. Poi, nel gennaio del 2016, la Pecciolese è passata nella mani di Enrico Lenzi, imprenditore a capo della Geu Impianti, azienda che si occupa di installazione di impianti capaci di sfruttare le fonti di energia rinnovabili.
Inutile girarci intorno. Lenzi ha dato alla Pecciolese una solidità economica assoluta, che ha permesso l’avvio di investimenti, soprattutto per ciò che riguarda la rosa. «Lavorare con una società che ha capacità e disponibilità è un piacere – dice ancora Donati – ma il campionato della Pecciolese è anche altro. Lenzi è riuscito a dare organizzazione, serietà, senso di appartenenza. Chi gioca a Peccioli sa quanto è importante lottare per questa maglia e viene messo nelle condizioni migliori per dare il massimo».
Domenica allo stadio ci sarà il pubblico delle grandissime occasioni. Il paese non vede l’ora di vivere una giornata storica, di quelle che restano nella storia della comunità. «C’è molta curiosità attorno alla Pecciolese, anche se per il momento il tessuto economico locale non ci sta dando grosso sostegno. Sono convinto che la nostra società può ampliarsi - conclude Donati - e diventare ancora più forte. Lenzi sta facendo un lavoro straordinario, ma bisogna sempre puntare a migliorarsi». —
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