Gioco
Tuttocuoio, solo 1-1 Scardigli: gare così mi fanno vergognare
Ritorno al gol dopo ben 711 minuti ma con la Sangiovannese finisce in parità
neroverdi
Torna a segnare il Tuttocuoio dopo 711’ di astinenza, riesce a rimontare lo svantaggio contro la Sangiovannese, ma non ad ottenere una vittoria che in casa manca dallo scorso 16 dicembre. Contro i valdarnesi arriva un pareggio che fotografa in maniera puntuale l’andamento di una gara da tramandare ai posteri velocemente. La prestazione dei neroverdi non è piaciuta al tecnico Nico Scardigli, il quale dopo il 90’ dice: «Mi vergogno di fronte al paese per partite come queste».
Dose poi rincarata dalla presidentessa Paola Coia che annuncia: «Volevo una vittoria, altrimenti sarebbero saltate per loro le vacanze di Pasqua e così sarà, perché ci saranno allenamenti oggi, domani e lunedì».
La gara ha visto due squadre affrontarsi con molto rispetto, a tratti annullandosi nella linea mediana del campo non riuscendo a costruire trame di gioco apprezzabili e limpide, anche per le condizioni davvero negative del manto erboso, i rimbalzi molto spesso irregolari complicavano non poco le cose.
Il mister dei pontaegolesi mette in campo la squadra con il 4-3-1-2 davanti a Lombardi, Franchi viene confermato a destra a fianco della coppia centrale composta da Mazzola e Bianconi con capitan Bertolucci a completare il reparto. In mezzo al campo Bianciardi nel ruolo di flangiflutti, supportato dalle mezzali Fino e Diolaiti, Malotti sulla trequarti in appoggio a Giani e Benericetti. Sull’altro fronte la truppa di Renato Buso si schiera con un mobile 4-4-2.
La prima frazione non offre occasioni da una parte e dall’altra, le emozioni si contano con il contagocce, il duplice fischio del direttore di gara rappresenta quasi una liberazione per gli sportivi presenti al “Leporaia”.
Nella ripresa la Sangiovannese ci crede, preme sull’acceleratore e trova il vantaggio con l’inzuccata sotto misura di Mencagli. Stavolta però i neroverdi hanno il merito di reagire, a stretto giro di posta Malotti firma il pareggio, raccogliendo una palla vagante in area, calciando con precisione da pochi metri interrompendo un lungo digiuno di reti. Poco dopo Lombardi salva il risultato sbarrando la strada a Regoli che si era fatto 40 metri palla al piede. Nel finale i padroni di casa provano il forcing con Malotti e Bellante, ma non impensieriscono la difesa avversaria. —
Stefano Scarpetti
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