Sicurezza
Maratona, Passarelli Lio “conquista” anche Boston
pisa. Il pisano Michele Passarelli Lio aveva un conto aperto con la Boston Marathon: tre anni fa a tre giorni dalla partenza gli fu diagnosticata una malattia per la quale fu operato proprio il giorno della gara. Ma stavolta si è rifatto, come spiega sul facebook: «Al terzo km fossi stato in allenamento sarei tornato a casa; mal di schiena ed alla gamba destra, in queste ultime settimane mi ero fermato spesso per questo problema. Ho provato a corricchiare fino al 21 (dove ho comunque raccattato un po’ di bacetti dalle ragazze del college) ma Boston e fatta da due mezze, la prima facile, la seconda con almeno tre salite omicida. Allora ho deciso di camminare in salita e corricchiare in discesa... tutto con l’unico obiettivo di portarla a casa anche in 8 ore. Poi però fra il tifo americano da stadio, la mia maglietta che permette di avere un tifo personalizzato, i bimbi a cui dare il 5 che sembra tu sia il campione del mondo per l’emozione che gli dai ... insomma alla fine ho anche ripreso a correre seriamente ... ed infatti nella foto sembra che la Maratona l’abbia vinta io». Obiettivo raggiunto: ora ha la medaglia delle 6 maratone più grandi del mondo. —
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