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serie D/i rossoblù 

La vetta rimane lontana ma il Ponsacco ci proverà

Pietro Mattonai
La vetta rimane lontana ma il Ponsacco ci proverà

Il distacco dalla Pianese è quasi impossibile da recuperare però la rimonta sul Prato ha ribadito la grinta della squadra

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PONSACCO. Per il momento il tappo rimane nella bottiglia. A Piancastagnaio, con la vittoria - l’ennesima - contro l’Aquila Montevarchi, i tifosi di casa stavano già per stappare lo spumante. A quasi duecento chilometri di distanza, infatti, il Ponsacco di Colombini era sotto per 2-1 nel recupero. Ciò avrebbe significato l’allungo a +8 a tre giornate dal termine: non la certezza matematica, ma poco ci manca.

La capolista però non ha fatto i conti con i rossoblù: al primo minuto oltre il 90’ è arrivato il gol di Mariani, che ha pareggiato i conti, seguito dalla marcatura di Cristian Brega, che a partita praticamente finita ha siglato il 3-2 per il Ponsacco contro il Prato.

Una vera e propria iniezione di adrenalina per la squadra di Colombini. Che rischia però soltanto di rimandare la festa della Pianese. I rossoblù si mantengono sulla linea di galleggiamento. In attesa degli ultimi 270 minuti di gioco.

La questione serie C ormai è una corsa a due. Con la caduta rovinosa del San Donato con il Gavorrano - canarini in vantaggio per 2-0 e poi sconfitti 4-2 - il Ponsacco rimane l’unica alternativa alla Pianese. Il calendario però non sorride ai rossoblù. Giovedì al Comunale arriva lo Sporting Trestina a caccia degli ultimi punti per assicurarsi la salvezza, mentre per la permanenza devono ancora lottare Real Forte Querceta e Sangiovannese, ultime due avversarie del Ponsacco. Per la Pianese, invece, ci sono Viareggio e Sinalunghese, ormai condannate ai playout, e il Seravezza, in corsa per i playoff. Proprio per questo, forse, senza particolari stimoli.

Sì, perché gli spareggi di serie D, per loro natura, non costituiscono certo la più appetitose delle portate della stagione. Come da regolamento, è confermato il format a due turni. Nella prima fase, in una partita ad eliminazione diretta, la seconda classificata sfida la quinta, mentre la terza affronta la quarta. Il fattore “miglior piazzamento”, in caso di parità allo scadere dei supplementari, deciderà il passaggio di turno.

Nella finale, le due vincenti si contenderanno, con lo stesso criterio, l’accesso ad una graduatoria che comprenderà le nove vincenti dei nove gironi. Una mini-classifica utile per eventuali ripescaggi in serie C, della quale già lo scorso anno il Ponsacco ha fatto parte. Ma di ripescaggi, come noto, nemmeno l’ombra. —

Pietro Mattonai

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