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Il Pontedera non sfonda il muro arancione I playoff sono ancora tutti da conquistare

T.S.
Il Pontedera non sfonda il muro arancione I playoff sono ancora tutti da conquistare

Al Mannucci è solo 0-0 con la Pistoiese, l’Alessandria vince a Novara e si porta a –5 punti da Caponi e compagni

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PONTEDERA. Un piccolo passo indietro. Anzi, due. Da +7 a +5. Niente di grave, sia chiaro, ma i playoff rimangono un obiettivo da centrare e non diventano un traguardo tagliato da festeggiare. I granata impattano con la Pistoiese, l’Alessandria vince a Novara e si porta a -5 dalla decima posizione occupata da Caponi e compagni, che giovedì sera saranno di scena all’Arena Garibaldi contro il Pisa. Poi, quello che potrebbe essere un vero e proprio spareggio: Pontedera-Alessandria: sabato 27 alle 16.30.

Di sicuro, una vittoria con gli arancioni avrebbe messo in ghiaccio la partecipazione al mini-torneo per la serie B del Pontedera. Ma le cose sono andate diversamente.

Maraia preferisce Fontanesi a Vettori, anche se è costretto a operare il cambio a inizio ripresa, inserendo l’esperto centrale a causa di un guaio muscolare dell’ex difensore del Sassuolo. Gli altri due in retroguardia sono Borri, impeccabile nella marcatura su Piu, e A.Benedetti, ruvido ma sempre efficace. Mannini sulla destra conferma di essere in un momento d’oro, e si carica sulle spalle la squadra, insieme a capitan Caponi, in più di un’occasione. Serena e Calcagni sono gli altri due della mediana, con Masetti a sinistra e la coppia fissa Tommasini-Pinzauti in attacco. I primissimi minuti sono tutti di stampo Pistoiese: Asta si affida agli ex Luperini e Regoli, che con le loro folate portano gli arancioni a ridosso dell’area di Biggeri.

Passata la tempesta, all’11’ il Pontedera mette la testa fuori dal guscio con un tiro di Calcagni ben sventato da Pagnini. Nel primo tempo succede poco altro: i granata provano a sfondare il muro della Pistoiese, che non solo non crolla, ma riesce a rendersi pericolosa in ripartenza. Guizzi e lampi che gli Asta boys non riescono a trovare nella prima parte del secondo tempo. Quello del Pontedera a tratti è quasi un assedio. Al 4’ il tentativo al volo di Tommasini, sugli sviluppi di un traversone, viene rimpallato da un difensore della Pistoiese: il pallone si alza a campanile e viene raccolto ancora dal centravanti granata, che conclude di prima intenzione da posizione defilata trovando, però, il miracolo di Pagnini. Suona l’allarme in casa degli arancioni, e allora Asta sacrifica i polmoni per l’esperienza: fuori Forte e Petermann, rispettivamente per gli esperti Vitiello e Fanucchi. E le cose, seppur non in modo clamoroso, cambiano.

La Pistoiese respira, riesce ad affacciarsi di nuovo sulla trequarti granata, pur senza portare pericoli dalle parti di Biggeri. Anche Maraia decide di cambiare, e in poco più di dieci minuti, tra il 23’ e il 34’ getta nella mischia Riccardo Benedetti, La Vigna e Ropolo per Tommasini, Calcagni e Alessio Benedetti. Asta risponde: entrano Llamas, Momenté e Tartaglione per Cagnano, Piu e Fantacci. Il ritmo cala e l’assalto del Pontedera sfuma. I granata perdono lucidità, la Pistoiese si affida agli strappi offensivi nelle pause del forcing avversario. Dopo 4’ di recupero cala il sipario: è 0-0. —

T.S.

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di Redazione web