Il Tirreno

Pontedera

serie D/2 

Il Ponsacco tenta la grande impresa nel covo del Prato

Pietro Mattonai
Il Ponsacco tenta la grande impresa nel covo del Prato

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Ponsacco. «Non sono certo i punti persi con il San Donato quelli che ti lasciano un po’ di amaro in bocca». Ha ragione, mister Francesco Colombini. Il Ponsacco, domenica scorsa, ha messo in campo una buona prestazione contro una squadra forte. Purtroppo, però, la Pianese ha allungato a +5 e lasciando ai rossoblù poche speranze in chiave promozione.

Ma per l’allenatore del Ponsacco non è ancora tempo di bilanci: l’obiettivo è il Prato. «Rispettiamo gli avversari, ma vogliamo dire la nostra – dice – il campionato non è ancora finito e finché la matematica non ci condanna noi ci crediamo». Quella di Montemurlo, vista l’indisponibilità del Lungobisenzio di Prato, sarà una trasferta ostica. I lanieri, nelle ultime dieci sfide casalinghe, hanno ottenuto altrettante vittorie. «Di fronte troveremo una squadra in grande condizione allenata da un bravissimo tecnico – spiega Colombini – noi proveremo a fare la nostra partita, se poi saranno più bravi, gli faremo i complimenti».

Con l’incognita, inoltre, del campo sintetico. «È diverso il rimbalzo del pallone, quando non ci giochi con abitudine è sempre complicato – continua – ma non dev’essere un alibi: il terreno di gioco è lo stesso per entrambe».

Le assenze, però, sono pesanti: Caciagli è squalificato, Lici saluta la stagione con un circa un mese di anticipo. «Chiunque li sostituirà sono sicuro che sarà all’altezza – commenta Colombini – perché nello spogliatoio c’è voglia di far qualcosa di importante».

Al rientro, invece, dopo un’annata travagliata, Federico Cirelli, portierone rossoblù fermo ormai da molti mesi. «È un ragazzo serio e che si impegna veramente tanto – conclude – e già rivederlo sul campo, dopo tutti questi problemi, è bellissimo».

E a proposito di ritorni, il Ponsacco riabbraccia nuovamente anche Ernesto Giuliani, nuovo ds del settore giovanile. Protagonista del calcio toscano, Giuliani ha lanciato, tra gli altri, Leonardo Pavoletti, attaccante del Cagliari e della Nazionale, e Davide Seminara, terzio della Reggina di proprietà dell’Empoli. Un ritorno, come detto, poiché Giuliani è già stato allenatore della Juniores Nazionale negli anni Novanta sotto la presidenza di Romano Aringhieri. «Sono pronto a questa nuova avventura – dice – ringrazio la società per avermi cercato con insistenza e convinzione». —

Pietro Mattonai

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