Il Tirreno

Pontedera

GIOVANILI NERAZZURRE 

Berretti, un poker da manuale contro l’Olbia

Alessandro Marone

Due gol per tempo con doppietta di Spadoni e chiusura in bellezza per i ragazzi di Birindelli contro la quarta in classifica

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PISA. La Berretti chiude in bellezza e cala il poker. Al “San Cataldo” un Pisa da urlo affonda i sardi dell’Olbia quarto in classifica; Spadoni sblocca dal dischetto, Caradonna raddoppia con un golazo da cineteca al tramonto della prima frazione. A metà della ripresa ancora Spadoni piazza il tris che mette in cassaforte i tre punti. Nel finale i nerazzurri restano in 10 (incredibile il fatto che il primo e unico giallo sventolato all’indirizzo di un giocatore dell’Olbia sia arrivato al 90’), Masetti in pieno recupero si procura e trasforma il rigore del 4-0.

Quinto risultato utile di fila per i boys di Birindelli, reduci dall’impresa in casa della capolista Torino (2-2 con il Pisa due volte in vantaggio); i nerazzurri chiudono a quota 27 punti: i due terzi sono stati conquistati nel girone di ritorno.

Avvio sprint da parte del Pisa. Squilli di Caradonna (2’) e Di Benedetto (7’), l’equilibrio va in frantumi al 12’: Campigli viene sgambettato in area, Spadoni dal dischetto spiazza Achenza.

I sardi si fanno vivi in avanti con i tentativi di Scanu (24’) e Pilo (34’) sugli sviluppi di calci piazzati. Al 36’ è Campigli a sfiorare il gol su punizione, bravo Achenza in tuffo. È il preludio al raddoppio, che arriva al 40’ con un’azione da manuale confezionata dal tridente offensivo: cross di Campigli, sponda di Spadoni e semi-rovesciata sotto la traversa di Caradonna. Al tramonto e in avvio dei due tempi il Pisa va vicino al tris con Spadoni e Campigli (bravo Achenza a dire di no).

L’Olbia non punge, ma si fa notare per diversi interventi duri non puniti con il cartellino dal direttore di gara. Al 70’ Spadoni fulmina il portiere con un destro da fuori area, poco dopo i nerazzurri restano in 10 (rosso a Di Benedetto per proteste). Spadoni (80’) e Zefi (89’) sfiorano il 4-0; in pieno recupero Masetti, difensore centrale in proiezione offensiva, va via in slalom in area e viene steso: dal dischetto va proprio Masetti, destro potente che bacia la parte inferiore della traversa e poker servito. —

Alessandro Marone

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