La protesta
D’Angelo chiede lucidità Il pokerissimo del Pisa passa dal “Biagio Pirina”
I NERAZZURRI Il tecnico a breve incontrerà la società per rinnovare il contratto
PISA. Tre punti per continuare a sognare e per allungare una serie positiva che in campionato dura da fine gennaio. Oggi ad Arzachena (inizio alle 14.30) il Pisa, con l’apporto di 200 tifosi, insegue la quinta vittoria di fila su un campo non semplice.
«Dobbiamo stare molto attenti al terreno di gioco - spiega Luca D’Angelo nella conferenza stampa prima della partenza della squadra per la Sardegna - l’Arzachena è una squadra che è cresciuta molto nel girone di ritorno e soprattutto in casa fa della compattezza la sua arma migliore. Non hanno battuto per caso squadre importanti come Pro Patria, Alessandria e Pontedera. Voglio la massima concentrazione fin dall'inizio, dobbiamo imporre il nostro gioco e sfruttare al meglio le palle inattive».
La classifica secondo D'Angelo (59 punti il Pisa, 30 l'Arzachena) non deve trarre in inganno, sarà una gara molto dura. Il Pisa giocherà per la prima volta nella sua storia allo stadio Biagio Pirina, infatti lo scorso anno i nerazzurri giocarono con i corallini a Olbia e si imposero per 4-3 grazie a un colpo di testa vincente in extremis di Gaetano Masucci, che proprio quest’oggi torna a disposizione dopo il turno di squalifica. È lui, assieme a Marconi, il favorito per una delle due maglie da titolare in attacco ma D’Angelo come sempre deciderà all’ultimo istante.
Dubbi su chi dovrà prendere il posto dell’infortunato Verna a metà campo. «Izzillo e Marin stanno facendo bene entrambi - prosegue D’Angelo - tutti quelli che entrano dalla panchina portano linfa nuova, pur dovendo far fronte a tre assenze importanti».
Di Verna ne sapremo di più nei prossimi giorni, anche se è un infortunio apparentemente meno grave del previsto, mentre De Vitis dovrebbe rientrare tra un paio di settimane, poi sarà la volta di Liotti. D’Angelo spiega che le scelte contro l'Arzachena dipenderanno molto dal modulo.
«Abbiamo due opzioni, 4-3-1-2 o 3-5-2, le valuteremo anche in base alle condizioni del campo. Per quanto riguarda i giocatori, Di Quinzio farà la mezzala sinistra in entrambi i casi». Nell’Arzachena allenata da Giorico non ci saranno gli infortunati Moi in difesa e Nuvoli in mediana, quest’ultimo infortunatosi in allenamento.
Rientrano invece il trequartista Loi, dopo un infortunio, e il terzino destro Arboleda reduce da uno stop per squalifica.
RINNOVO E AUGURI
D’Angelo poi conferma che sono state avviate le trattative per il rinnovo del contratto: «Ho avuto un primo incontro con Giovanni Corrado e Roberto Gemmi che mi hanno proposto il rinnovo. Nei prossimi giorni ci incontreremo di nuovo e credo che non ci saranno problemi. Gemmi mi ha portato a Pisa e poi è nato un grande rapporto con la dirigenza. Qui sono molto felice, non posso chiedere di più».
Anche con i rinnovi di Lisi, Di Quinzio, De Vitis e altri big il Pisa sta gettando le basi per il futuro. «Un passo alla volta - sottolinea D’Angelo - adesso dobbiamo solo pensare a battere l’Arzachena e arrivare al meglio ai playoff. La società però è stata brava a giocare d’anticipo. La scorsa estate eravamo partiti con tanti volti nuovi, ora è importante dare continuità a quanto fatto fin qui».
Infine gli auguri di D'Angelo per i 110 anni del Pisa: «È un orgoglio per me far parte di questa storia. In questi giorni sono rimasto colpito dai tanti giocatori e allenatori passati da Pisa che spendono bellissime parole per questa piazza pur avendo vestito maglie di grandi club, come ad esempio Simeone». —
Andrea Chiavacci
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