Il Tirreno

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CALCIO: SECONDA CATEGORIA 

Black-out Castelnuovo La Gallianese ringrazia e si prende la Coppa

Partenza da incubo per gli uomini di mister Vesciano La reazione è troppo timida per impensierire i mugellani

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FIRENZE. Meno di un quarto d’ora: è quanto ci mette il Castelnuovo a mangiarsi il sogno della Coppa Toscana di Seconda categoria. Incapaci, i ragazzi di mister Vesciano, tranne un palo di Carmignani sullo spegnersi del primo tempo, di imbastire occasioni da gol.

I mugellani della Gallianese hanno gestito e, con il Castelnuovo poi ridotto in 9 uomini nel finale, hanno festeggiato il successo.

La cronaca si apre all’8’, quando sugli sviluppi di un lancio lungo il pallone arriva nell’area del Castelnuovo, dove si scatena un batti e ribatti terminato col calcio di rigoe decretato da Gallorini. Dal dischetto Focardi è glaciale: pallone a sinistra, Landi a destra. Il vantaggio disorienta la squadra di Vesciano che al 15’ capitola ancora. Uiku batte un calcio di punizione dalla fascia sinistra dell’area di rigore: il tiro supera la barriera e sorprende Landi sul primo palo.

I pisani, dopo i due schiaffoni, provano a imbastire una reazione e tengono in mano il pallino del gioco. Ma Gherardi non corre mai seri pericoli. Solo su calcio da fermo, in una sorta di fotocopia del raddoppio della Gallianese, Carmignani colpisce il palo. Per il Castelnuovo è la mazzata finale. Andare a riposo sul doppio svantaggio, infatti, sembra svuotare completamente le energie della formazione pisana.

Nel finale la frustrazione si mescola anche a un comprensibile nervosismo, per un sogno sfumato sul più bello. La pietra tombale sulle speranze dei ragazzi di Vesciano arriva al 75’, quando Toti si becca il secondo cartellino giallo. Castelnuovo che finisce addirittura in 9 per il rosso sventolato anche a Serenari. La Gallianese controlla e porta sulle colline mugellane il trofeo alzandolo al cielo di fronte a oltre 400 spettatori paganti (il numero più alto di tutte le finali di coppa disputate in questi giorni al “Bozzi”). Premiazioni guidata dal presidente del Crt Paolo Mangini, dal vicepresidente Perniconi e dai consiglieri Brogi e Merlini e dal delegato Marini. «È stata una bella avventura – ha commentato a caldo il presidente del Castelnuovo Piero Pierini - siamo arrivati qui in finale battendo squadre come Pienza e Romagnano a casa loro, sempre con un seguito di persone importante per un paesino come il nostro. Mi dicevano che alla nostra finale ha assistito il più alto numero di persone rispetto anche alla finale di Promozione e Prima Categoria. Di queste credo oltre la metà, più di 200, venissero da Castelnuovo. È stato un esodo importante, storico. È andata male, abbiamo pagato un po’ di tensione a inizio gara. Ma mi sento di dire grazie di cuore a tutti. Rivedere questo entusiasmo a Castelnuovo per la squadra ci dà morale. Bandiere, striscioni, magliette celebrative per la finale resteranno un ricordo indelebile nel tempo. Così come l’atmosfera vissuta in paese in questi giorni. Davvero gratificante anche per il nostro lavoro. Peccato - conclude Pierini - per non aver potuto regalare una soddisfazione più grande, ci riproveremo dalla prossima stagione». —

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