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Pontedera

Il Ponsacco espugna San Gimignano, pari del Tuttocuoio a Prato

Mauro Semprini, autore del gol con cui il Ponsacco ha battuto il Sangimignano (Foto Franco Silvi)
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Mauro Semprini, autore del gol con cui il Ponsacco ha battuto il Sangimignano (Foto Franco Silvi)

Continua la cavalcata dei rossoblù che rincorrono la Pianese al primo posto in classifica, mentre i neroverdi cercano di dimenticare la pesante sconfitta nel derby di una settimana fa

7 MINUTI DI LETTURA





Sangimignano: Chiarugi, Neri, Cela, Paparelli (24' st Marconcini), Borri, Ciardini, Donati (35' st Giardulli), Cicali (18' st Alagia), Veratti, Borgarello, Calamassi (24' st Micchi). All. Polidori.

Ponsacco: De Carlo, Tazzer, Colombini, Gremigni, Lici. Mariani (47' st Menichetti), Caciagli, Castorani, Doveri, Brega, Semprini (21' st Zorica). All. Colombini

Arbitro: Scarpa di Collegno.

Reti: 4' st Semprini.

Note: ammoniti Micchi, Lici.

SAN GIMIGNANO. Basta un gol al Ponsacco per battere in trasferta il Sangimignano e restare in scia della capolista Pianese, ancora distante 3 punti. Decide Semprini all’alba della ripresa, punto di svolta di un match tutt’altro che agevole per la formazione di Colombini, chiamata a confermarsi dopo il netto successo nel derby di domenica scorsa contro il Tuttocuoio. Il tecnico deve fare a meno dello squalificato Mazzanti, c’è Gremigni al suo posto in difesa. Gli ospiti cercano da subito di ingranare marce alte per mettere in difficoltà il Sangmignano. E già al 2’ vanno vicini al vantaggio con Semprini che però non giunge puntuale all’appuntamento con il gol, sul tiro-cross insidioso di Brega. Pochi secondi prima Castorani non controlla e si fa anticipare sul più bello. La formazione di casa risponde con la botta di Ciardini che termina di pochissimo a lato.

Lo spettacolo è gradevole: al 6’ il Ponsacco si divora un’altra chance, con Colombini che si fa chiudere in extremis su angolo battuto da Caciagli, mentre all’11’ Castorai, sulla sponda aerea di Semprini, lascia partire una conclusione su cui Chiarugi si oppone in modo provvidenziale. La supremazia degli ospiti è piuttosto evidente: al 18’ Semprini viene liberato da un lancio lungo di Tazzer ma al momento di calciare viene ostacolato da un difensore locale. A metà frazione Tazzer sfonda a destra, si libera agilmente di Donati e crossa in mezzo per Semprini che tenta il tiro di prima intenzione, poi protesta per un presunto fallo di mano in area che non c’è. Al 34’ il Sangimignano cerca di frenare la veemenza del Ponsacco con la punizione di Borgarello, ma De Carlo è attento in uscita. Al 41’ anche Lici cerca di impensierire Chiarugi con una staffilata da fuori, nessun problema per il portiere locale. Le proteste della formazione ospite sono veementi quando, al 43’, Paparelli tocca con la mano in area, poi Borri atterra Doveri. Secondo il Ponsacco ci sono due falli da rigore nella medesima azione, l’arbitro fa proseguire.

Al rientro dagli spogliatoi si riparte con la stessa inerzia con cui si era chiuso il primo tempo: al 3’ Doveri si crea un varco evitando con eleganza Cela e rifinisce per Semprini ma il suggerimento è leggermente troppo lungo. Un minuto dopo il gol si materializza: lo stesso Semprini stoppa al limite dell’area e sfodera un diagonale su cui Chiarugi nulla può. E’ l’episodio che consente al Ponsacco di scrollarsi di dosso la pressione generata dall’obbligo di vincere ad ogni costo. Al 7’ i rossoblù vanno vicini al raddoppio ancora con Semprini che, su cross di Lici, viene anticipato da Ciardini all’ultimo istante. Il Sangimignano passa al tridente nel tentativo di creare maggiori pericoli al Ponsacco, che di contro cestina più di un’occasione per raddoppiare: al 28’ Zorica – subentrato a Semprini – chiude troppo l’angolo della conclusione, al 33’ Doveri dopo aver recuperato palla sulla trequarti si apre un varco e spara un tiro potente ma non preciso. Al 40’ è invece Brega a cercare di lasciare il proprio segno sulla gara, ma il colpo di testa si perde nel finale .Nel recupero i padroni di casa si riversano in avanti per provare a strappare il pari, ma il Ponsacco gestisce senza particolari apprensioni e si prende un successo che gli consente di tenere vive le speranze di primo posto.

 

Prato: Demalija; Piroli, Bassano, Sciannamè (31's.t. Cecchi); Bazzoffia, Marini (31's.t. Surraco), Gargiulo, Kouassi, Tomi; Moreo, Fofana. A disposizione: Fontanelli, Ghimenti, Ciabatti, Carli, Moussa, Rozzi, Toccafondi. Allenatore: De Petrillo.

Tuttocuoio: Lombardi; Segantini (35'p.t. Benericetti), Mazzola, Bianconi, Bertolucci; Bianciardi, Giudelli; Manetti (14's.t. Lischi), Malotti (35's.t. Chiti), Franchi; Giani (14's.t. Bellanti). A disposizione: Marinaro, Battara, Di Virgilio, Patteri, Sheji. Allenatore: Scardigli.

Arbitro: Mirabella di Napoli. Assistenti: Starnini e Giacomini di Viterbo.

Note: spettatori 200 circa. Ammoniti: Marini (6's.t.), Benericetti (22's.t.), Gargiulo (38's.t.), Bianciardi (40's.t.). Angoli: 10-8. Recupero: 1'p.t.;3's.t.

PRATO. Finisce 0-0 la sfida del Nelli tra Prato e Tuttocuoio al termine di una partita che ha visto un primo tempo dove gli ospiti si sono fatti preferire e una ripresa dove sono stati i padroni di casa a spingere di più creando tante occasioni ma mancando forse di lucidità sotto porta. Nel finale i biancazzurri si sono sbilanciati esponendosi a delle pericolose ripartenze dei neroverdi. Alla fine un pareggio giusto in una partita combattuta dove sono mancati solo i gol ma non le emozioni con un legno per parte e almeno due parate decisive dei rispettivi portieri che mantengono le reti inviolate.

Il Tuttocuoio arriva da una settimana difficile e dalla netta sconfitta casalinga di domenica scorsa nel derby con il Ponsacco che ha lasciato strascichi pesanti con la presidentessa Paola Coia ( presente in panchina con la squadra) che ha preso drastici provvedimenti che hanno portato a mettere fuori rosa tre giocatori. La reazione dei neroverdi c'è stata e la squadra di Scardigli, schierata con un 4-2-3-1, ha avuto un approccio importante gestendo la gara contro un Prato privo di Quinto e Carli e con il ritorno tra i pali di Demalija con il consueto 3-5-2.

I biancazzurri fanno fatica a impostare il gioco con i neroverdi ospiti che appaino più in palla. Al 13' un tiro dal limite di Franchi trova pronto il portiere Demalija. Due buone opportunità per i padroni di casa al 19' con una sponda di testa di Fofana per Moreo con la conclusione che sfiora il palo e al 23' con una rovesciata di Sciannamè dopo angolo di Tomi, che esce di poco a lato. Al 24' ghiotta occasione per il Tuttocuoio dopo una veloce ripartenza ma la conclusione da buona posizione di Manetti colpisce il palo. Al 35' una palla persa a centrocampo favorisce gli ospiti con il tiro di Malotti parato dal portiere pratese. Nella ripresa entra in campo un Prato più determinato che con il passare dei minuti crea diversi pericoli per la porta di Lombardi. Al 17' una punizione dalla tre quarti di Tomi trova il colpo di testa di Marini che si stampa sulla traversa con Sciannamè che non riesce a ribadire in porta. Passano due minuti e il portiere ospiti si supera deviando in angolo un tiro angolato di Bazzoffia dopo una ponda di Fofana. E' il momento migliore del Prato che mette pressione agli avversari. Al 23' una punizione di Tomi scalda i guantoni a Lombardi. Al 26' azione corale dei lanieri con Tomi che innesca sulla destra Bazzoffia che trova Lombardi pronto a deviare e un difensore a liberare quasi sulla linea di porta. L'azione del Prato è tambureggiante e al 30' ci prova Marini, dopo un bel numero in area, ma il portiere ospite blocca sicuro a terra. De Petrillo inserisce Surraco con un Prato versione offensiva con un 3-4-3 che si espone alle ripartenze ospiti. Al 36' Chiti ha una buona chance ma Demalija si fa trovare pronto a ribattere e un minuto dopo ancora il portiere laniero protagonista su un tiro a botta sicura di Guidelli dopo un azione insistita in area pratese. Al 41' Surracco pesca in area Fofana che si fa anticipare in anolo da un difensore al momento della conclusione.

Finisce con un punto per uno e la zona play off che resta distante nove punti per il Prato e cinque per il Tuttocuoio. "Volevo una risposta della squadra - afferma a fine gara la presidentessa dei neroverdi Paola Coia - e sono contenta della prestazione. La squadra che ha saputo reagire dando una prova di carattere che ci era mancata nelle ultime gare". Il Prato dopo un avvio incerto ha provato a vincere la partita ma è mancato in fase offensiva pur creando diverse occasioni. "Abbiamo faticato nella prima mezzora dove il Tuttocuoio ha approcciato bene la partita - spiega il tecnico Alessio De Petrillo - poi abbiamo preso il controllo della gara creando diverse occasioni dove è stato bravo anche il portiere. Con la vittoria avremmo accorciato sulla zona play off ma mancano cinque giornate con 15 punti in palio. Dobbiamo giocarle al massimo e poi tireremo le somme".

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