Gioco
Tuttocuoio, Paola Coia pretende una reazione
PONTE A EGOLA. La quiete dopo la tempesta, non vogliamo decantare la famosa poesia di Giacomo Leopardi ma commentare i fatti molto prosaici accaduti in settimana al Tuttocuoio, dopo la sconfitta con il Ponsacco, a cui hanno fatto seguito le esclusioni di Cascone, Gorzegno e Di Paola e le dimissioni del tecnico Scardigli, respinte dalla presidentessa Paola Coia.
La stessa massima dirigente neroverde alla vigilia della gara contro il Prato al “Bruno Nelli” di Montemurlo spiega: «Mi hanno mancato di rispetto, una volta ottenuta la salvezza, i giocatori più esperti hanno tirato i remi in barca, quando dicevo alla squadra di continuare a giocare per alzare l’asticella, alcuni giocatori dicevano ai compagni di non dar peso alle mie parole. Adesso voglio vedere negli altri il sangue negli occhi, se non sarà così anche gli altri seguiranno i tre giocatori allontanati una settimana fa. Questo deve essere un monito per tutti, abbiamo perso i nostri obiettivi nello spogliatoio». –
Stefano Scarpetti
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