Il Tuttocuoio ci crede «Vincere ci darebbe una grande spinta»
Qui Ponte a Egola: i neroverdi vogliono mettersi alle spalle un periodo sfortunato e riprendere a macinare gioco e punti
Soffia sul Leporaia di Ponte a Egola quella leggera gradevole aria di campanile, quella che in toscana sentiamo ancora spesso quando squadre di paesi limitrofi o quasi si affrontano: per fortuna la tecnologia e il tempo che passa non ha fatto affievolire queste belle sensazioni. La sfida di oggi alle ore 14. 30 fra Tuttocuoio e Ponsacco appartiene a questo tipo di partite, anche se ovviamente darà come le altre tre punti per rimpinguare la propria classifica.
Il tecnico Nico Scardigli conferma, che quella fra neroverdi e rossoblù non sarà una gara come le altre: «Inevitabilmente si respira un clima diverso da quello delle altre vigilie, ci sarà sicuramente una cornice di pubblico importante. Da Ponsacco sono annunciati numerosi sportivi, c’è tutto per vedere una bella partita fra due squadre chiamate a cercare la vittoria per i propri obiettivi – prosegue il tecnico– ma anche perché quello di imporre il gioco, rappresenta per entrambe la propria filosofia».
Non si può nascondere però, che la gara di andata vedeva entrambe le squadre in posizione diversa; adesso la truppa di Francesco Colombini (un ex, avendo militato da calciatore proprio in neroverde nella stagione 2014-15) ha tre punti di distacco dalla Pianese, mentre i neroverdi al momento sarebbero fuori dai playoff, con l’attuale 7° posto a 50 punti.
«I rossoblù hanno avuto una maggiore continuità rispetto a noi, purtroppo abbiamo stentato molto e questo si è notato ovviamente dai risultati e dalla nostra posizione in graduatoria. La squadra si è allenata molto bene, è consapevole dell’importanza del derby – dice Scardigli– e a San Gimignano si sono visti dei miglioramenti, anche se purtroppo non abbiamo concretizzato il volume di gioco espresso. Sicuramente una vittoria contro il Ponsacco darebbe una spinta emotiva importante ai ragazzi per il proseguo di campionato, poter ritrovare certe sicurezze che la mancanza di successi inevitabilmente ti toglie».
I tre punti mancano davvero da troppo tempo per il Tuttocuoio; l’ultima volta è avvenuto ormai un mese e mezzo fa per 3-2 a Camaiore contro il Viareggio. Da allora sono arrivati soltanto due pareggi e ben tre sconfitte, solo 1 gol all’attivo a fronte di sei al passivo. Il “Leporaia” che un tempo era un autentico bunker per le squadre avversarie, sta diventando invece nemico dei ponteegolesi, i quali non riescono a festeggiare con i propri tifosi dal 16 dicembre, successo ai danni del Bastia per 2-0. Fra gli spunti di grande interesse sarà l’accoglienza di due grandi ex come Francesco Colombini classe’93, il quale con la maglia neroverde ha fatto registrare ben 131 presenze, uno dei protagonisti degli anni d’oro della gestione di Andrea Dolfi con Massimiliano Alvini alla guida di quel “Tuttocuoio dei miracoli” .
Minori partite per Matteo Caciagli, ma la sua presenza in quella squadra retrocessa in serie D nella stagione 2016-17 potrebbe portare i tifosi di Ponte a Egola a fischiarlo, quel campionato non è stato digerito da molti sportivi per la conduzione e come si è concluso con quel chiacchierato playout con il Prato. Tornando alla partita odierna riguardo alla formazione Scardigli dice: «Domenica abbiamo provato questo 4-2-3-1, anche se rispetto al 4-3-3 non cambia moltissimo, tuttavia qualcosa di diverso c’è, e quindi cercheremo di adattarci alle caratteristiche del Ponsacco, probabilmente la squadra più forte del campionato». —
Stefano Scarpetti
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