Il dolore
Bebe non tradisce mai l’oro mondiale è suo
Grande prova di Vio nella terza giornata di Coppa al Cus L’Italia sul podio anche con Sarri dopo il bronzo di Giordan
PISA. Nella terza giornata della quinta edizione del Trofeo Torre Pendente, ottimamente organizzato dall’Unione Sportiva Pisascherma, e valido come prova di Coppa del Mondo di scherma paralimpica e di qualificazione alle Olimpiadi del prossimo anno a Tokyo, dopo il bronzo di Edoardo Giordan, nella gara di sciabola maschile categoria A ottenuto nella giornata di esordio, arrivano l’oro di Maria Beatrice “Bebe” Vio nella gara di fioretto donne B e l’argento di Alessio Sarri nella gara di spada categoria B.
La gara della campionessa azzurra, davanti al Ct Simone Vanni e al cospetto di un pubblico che ha riempito il palazzetto del Cus in via Chiarugi fino all’inverosimile, è stata travolgente fin dall’inizio.
Nel suo girone di qualificazione ha superato 5-0 cinese Zhou, la francese Droit Malarme, l’ucraina Yesina, mentre 5-3 si è chiuso il match con la rappresentante di Hong Kong Chung.
Negli ottavi ha travolto la francese Sablon 15-4, nei quati la cinese Zhou 15-6, mentre in semifinale si è sbarazzata con un eloquentissimo 15-2 della russa Mishurova. Nella finalissima per l’oro contro la cinese Xiao altro assalto perfetto chiuso 15-5 che non ammette repliche.
Si è fermata nei sedicesimi la gara di Alessia Biagini, che aveva chiuso il girone con una vittoria e quattro sconfitte, superata 15-13 dalla britannica Moore.
Il cammino di Sarri si è fermato in finale dove è stato battuto 15-12 dal polacco Pluta. In precedenza Sarri, con quattro vittorie ed una sconfitta nel girone di qualificazione, aveva battuto il cinese Zhu 15-12 negli ottavi, il il russo Kamalov 15-11 nei quarti e l’ungherese Tarjanyi 15-6 in semifinale.
Nella stessa gara Gianmarco Paolucci, tre vittorie due sconfitte nel suo girone, dopo ave superato 15-1 il francese Peter nei sedicesimi, si era arreso al russo Kurzin 15-7 negli ottavi. Un turno prima era terminata la prova di Lorenzo Major, una vittoria e tre sconfitte nel girone, battuto dal francese Cretere. Eliminato nei gironi Michele Vaglini.
Nella stessa arma, ma in categoria A il migliore azzurro è stato Matteo Dei Rossi sconfitto nei quarti. Si ferma ai sedicesimi l’avventura di Matteo Betti, Edoardo Giordan ed Emanuele Lambertini. Nella fase a gironi avevano conquistato rispettivamente cinque vittorie senza sconfitte, cinque vittorie ed una sconfitta, quattro vittorie e due sconfitte e tre vittorie e due sconfitte. Eliminati nei gironi Valerio Trombetta e Marco Negroni.
Nella gara di fioretto, categoria A, sono state eliminate negli ottavi di finale Loredana Trigilia ed Andrea Mogos. La prima ha perso 15-6 contro l’ungherese Krajnyak, la se conda si è dovuta arrendere alla russa Maya 15-14. Nel turno precedente la Mogos aveva vinto 15-2 contro la georgiana Tibiashvili, mentre la Trigila aveva battuto 15-3 la rappresentante di Macao Lao In I.
Fuori nei gironi Letizia Baria, dove la Mogos aveva ottenuto tre vittorie ed una sconfitta, mentre la Trigilia aveva raccolto quattro successi arrendendosi solo una volta. La vittoria è andata alla cinese Jing che nella finalissima ha battuto l’ungherese Hajmasi 15-12.
Stamani le ultime due gare in programma dalle ore 9: saranno di scena, per la prova a squadre, i fiorettisti e le spadiste. —
Fabrizio Del Pivo
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