Gioco
Pontedera-Juventus, questione di scelte dentro e fuori dallo spogliatoio di Maraia
Il dubbio dell’allenatore: in difesa fiducia alla vecchia guardia o spazio di nuovo ad Alessio Benedetti dopo Chiavari. L’altro interrogativo principale riguarda l’attacco, dove non ci sarà Lorenzo Pinzauti
PONTEDERA. Scelte. Pontedera-Juventus Under 23 di sabato sera è tutta una questione di scelte. Dentro e fuori dal campo. Dentro e fuori dallo spogliatoio di mister Ivan Maraia. Una partita in cui i granata si giocano una bella fetta del sogno playoff. Una serata in cui, dopo troppo tempo, il Mannucci tornerà a colorarsi di granata e a riempirsi di bandiere e striscioni.
SOLO PER IL PATA
Questione di scelte, come detto. Come quella che hanno preso i tifosi del Pontedera. Con il cuore, per un grande amico che non c’è più. Nonostante il recente scioglimento del tifo organizzato granata, la tifoseria ha deciso, per una sera, di tornare in gradinata con bandiere, striscioni e una coreografia a sorpresa. Solo per Iacopo Lazzeri, 28enne scomparso lunedì della scorsa settimana a causa di alcuni problemi di salute. Nei giorni scorsi i tifosi hanno invitato la città allo stadio, per una serata che andrà oltre il calcio. Per novanta minuti che, oltre al sostegno alla squadra di Maraia, regaleranno una festa da brividi per salutare per l’ultima volta il “Pata” – questo era il soprannome di Iacopo – tifosissimo del Pontedera.
VECCHIA GUARDIA
Altro capitolo. Altra scelta. Chi farà giocare Maraia in difesa? Premesso che Fontanesi è squalificato, si affiderà al blocco della vecchia guardia (Vettori, Borri, Risaliti) oppure darà di nuovo spazio ad Alessio Benedetti, titolare a Chiavari contro l’Entella? La sensazione è che il mister proceda spedito verso la prima soluzione, anche se soltanto oggi le idee saranno più chiare. Ieri, nella seconda seduta della settimana, Maraia ha tenuto le carte piuttosto nascoste, facendo trapelare pochissime indicazioni sull’undici che sceglierà per battere i bianconeri, dietro al Pontedera di soli quattro punti e determinati a strappare dalle mani ai granata l’ultimo posto disponibile – il decimo – per accedere ai playoff. La Juventus Under 23 è reduce dal successo con l’Albissola, che l’ha rilanciata in zona spareggi per la serie B.
MEDIANA E ATTACCO
Non ci sarà Pinzauti, squalificato. Le opzioni, dunque, sono due. O Maraia non tocca il classico 3-5-2, e schiera Riccardo Benedetti in coppa Tommasini, oppure passa al 3-5-1-1, già visto in diverse occasioni durante il campionato, con La Vigna a fare il trequartista e Tommasini da solo in attacco. In quest’ultimo caso – quello che più facilmente si materializzerà – a centrocampo giocherebbero Calcagni e Serena al fianco di Caponi in mediana. Una soluzione, quella del 3-5-1-1, che potrebbe avvantaggiare il Pontedera, in quanto toglierebbe punti di riferimento alla Juventus, specie nel settore offensivo del Pontedera. Ipotesi e soluzioni tattiche che Maraia studierà nei prossimi giorni. Scelte. Che il tecnico del Pontedera dovrà prendere per regalare una notte magica a lui, ai suoi giocatori e al pubblico, che tornerà quello caldo e trascinante di un tempo. In una sera che ha il sapore di quelle di tanti anni fa. Che potrebbe riportare Pontedera indietro nel tempo. E, chissà, regalare un sorriso al Pata. —
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