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La Cella senza allenatore domina in Garfagnana

Carlo Palotti
La Cella senza allenatore domina in Garfagnana

Squadra in autogestione per una gara: né il mister  né il presidente Sorrentino  presenti alla trasferta Ma Cozac non si ferma più: 3 gol

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PISA. Con la vittoria in rimonta in casa del Fornaci La Cella ha messo in fila il quinto risultato utile consecutivo ed è salita a quota 34 nel girone C di Seconda categoria, pronta all’ulteriore salto di qualità. Nel prossimo match casalingo, a Pisa, arriverà il Molazzana secondo in classifica e se la squadra saprà cogliere un buon risultato, anche l’aggancio alla zona playoff tornerà ad essere un obiettivo possibile.

L’AUTOGESTIONE

A fine gennaio, dopo l’uscita di scena di Gerry Cavallo, il gruppo, troppo nervoso e discontinuo, era passato nelle mani del mister in pectore Antonio Franco. In più, La Cella, fin da subito, aveva ritrovato anche l’apporto decisivo dell’onnipresente Luciano Sorrentino: uomo-squadra e ideatore dell’incredibile progetto societario, a metà tra sport e sociale, che da anni caratterizza la polisportiva pisana. Domenica scorsa, però, sia Franco che Sorrentino non potevano seguire la squadra in Garfagnana e data l’assenza di alternative, La Cella si era presentata al campo con 18 calciatori e l’accompagnatore, in piena autogestione. Le direttive sull’impiego dei calciatori e i possibili accorgimenti tattici, comunque, erano state affidate dalla società al classe 1992 Edoardo Bianchi e alla prova del fuoco, il “ragazzo”, anche dopo un gol subito a freddo, ha dimostrato di sapere gestire alla perfezione l’emozione del debutto in panchina.

SEGNA SEMPRE COZAC

Con la tripletta al Fornaci, impreziosita dall’assist a Dieng Ibou, il romeno classe 1994 Adrian Cozac (16 gol fatti) si conferma il trascinatore de La Cella 2018-2019. Appena subito il gol garfagnino (30 secondi dopo il fischio d’inizio), Cozac ha ristabilito le distanze al 2’ e gettato le basi per la rimonta pisana. Prima della fine del tempo ha poi messo in condizione di segnare Ibou (2-1) e ad inizio ripresa, ha fissato l'allungo decisivo. In pieno recupero, dopo il temporaneo 3 a 2 locale, Adrian Cozac è tornato a colpire e con una serpentina iniziata a centrocampo, ha chiuso i conti con il 4 a 2 da tre punti. —

Carlo Palotti

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