Sicurezza
Crupi: per il San Giuliano la forza del gruppo è tutto
Quinta vittoria consecutiva dei termali allenati da Timpani e il direttore sportivo spiega: «Mai come quest’anno la società è vicina alla squadra»
san giuliano. Con il 2 a 1 in rimonta rifilato al Quiesa Massaciuccoli (gol di Giacovelli e Cosimi), il San Giuliano ha messo in fila la quinta vittoria consecutiva (13a stagionale) ed è salito a quota 43 punti, terzo nel girone C di Seconda categoria, a -7 lunghezze dal San Filippo primo.
IL GRUPPO FA LA DIFFERENZA. La squadra di mister Andrea Timpani, giovane tecnico pisano salito sulla panchina termale in estate dopo un periodo sabbatico, a questo punto, nelle ultime otto partite dell’anno, proverà a tenere il passo delle migliori e a chiudere il campionato all’interno della griglia playoff. Un risultato importante, fissato come obiettivo dalla società. «Per noi è un momento favorevole - spiega il Ds Ruggiero Crupi, - figlio della sconfitta patita nel derby contro il Migliarino Vecchiano a metà gennaio. Da lì in avanti, la squadra ha girato alla perfezione, raccogliendo tutti i punti che c’erano da raccogliere. Domenica scorsa, dopo il loro vantaggio, abbiamo attaccato con regolarità e alla fine, in rimonta, abbiamo vinto con merito».
Il San Giuliano, dopo 22 giornate, è stata l’unica squadra capace di battere il San Filippo capolista. «Cercheremo di recuperare tutti gli infortunati - prosegue Crupi - e di chiudere la stagione in zona promozione. La squadra era stata costruita per questo, anche se l’unico dubbio che avevamo, era legato alla giovane età media del gruppo (22,5 anni). Fino ad oggi, comunque, quando abbiamo perso, siamo stati battuti sempre con diverse recriminazioni. Ora siamo rientrati nella forbice di punti e abbiamo l’obbligo di non montarci la testa e di provare a tenere la posizione».
Quattro degli ultimi 8 match saranno contro le squadre in lotta per non retrocedere. «Sarà dura, soprattutto con quelle avversarie. Il nostro è un gruppo fantastico, capace di dare il massimo anche in difficoltà. Mai come quest’anno la società è vicina alla squadra e anche questo dato aiuta tutto l’ambiente. La nostra arma in più è il gruppo. Non abbiamo solo ragazzi da dieci, ma diversi calciatori da otto e alla fine, sta pagando proprio questo aspetto». —
Carlo Palotti
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