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Colombini vuole un undici spietato: «Più cattivi sotto porta»

Pietro Mattonai
Colombini vuole un undici spietato: «Più cattivi sotto porta»

Il mister carica i suoi in vista dell’insidiosa trasferta a Gavorrano (ore 14.30) con due obiettivi da centrare per Brega e soci: segnare e tornare alla vittoria

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PONSACCO. Tutti a disposizione in casa Ponsacco per il match con il Gavorrano (ore 14,30). L’ennesimo snodo cruciale per la stagione della squadra di mister Francesco Colombini, che dopo il pareggio con il GhiviBorgo è ancora a due passi dalla vetta. La classifica è cortissima, con sette squadre in appena cinque punti. Per questo il Ponsacco può e deve ancora sperare: il primo posto è a un soffio. Per aggiudicarselo, però, i tre punti a Gavorrano sono indispensabili.

AAA GOL CERCASI

«Stiamo bene, anche a livello di testa, ma dobbiamo trovare un po’ più di cattiveria davanti alla porta». Così mister Colombini che, alla vigilia della trasferta di oggi, ha sottolineato quel limite che, nelle scorse partite, ha portato i suoi a buttare qualche punto di troppo. «La squadra produce tantissimo – continua – e dobbiamo fare di più in quelle situazioni». Vero, perché il Ponsacco, dal suo esordio in panchina, ha messo a segno soltanto cinque reti in cinque partite. Troppi pareggi, alcuni dolorosi, come quello con la Massese. All’appello mancano i due rigori calciati – e sbagliati – da Christian Brega. In particolare, è l’ultimo a pesare di più, quello contro il GhiviBorgo, che avrebbe potuto riportare i rossoblù immediatamente in vantaggio dopo aver subito il pari al primo tiro in porta degli avversari. Ma in un campionato così frenetico non c’è tempo per piangersi addosso: serve reagire.

TOUR DE FORCE

Nonostante la settimana di lavoro, il peso della stagione e dei match come quello di domenica scorsa iniziano a farsi sentire. Considerando anche il fatto che, mercoledì, sarà ancora turno infrasettimanale. «La fatica è soprattutto mentale – commenta Colombini – e ora entriamo in una settimana molto importante: vedremo se il Ponsacco è veramente squadra». A Gavorrano potrebbero esserci cambi tra i titolari, anche in vista dell’impegno di mercoledì con l’Aquila Montevarchi e di domenica prossima con il Viareggio. Un trittico niente male, con nove punti in palio che pesano come macigni per il resto della stagione. Del resto, dopo una ventina di giornate a braccetto con tante altre squadre, presto per il Ponsacco potrebbe arrivare il momento della volata decisiva. Meglio farsi trovare pronti.

OCCHI SU BREGA

«Il Gavorrano è una squadra forte – dice Colombini – noi dovremo capire come colpirli per potergli fare male». All’andata, al Comunale, a decidere il match fu – tanto per cambiare – Christian Brega. Ex di turno, dopo aver militato per due anni con la casacca dei grossetani (67 presenze condite da 24 gol), Brega dovrà scrollarsi di dosso il penalty calciato a lato contro il GhiviBorgo. Sbagliare un rigore capita a tutti, ma rimanere a secco per la terza partita consecutiva non sarebbe proprio da lui. I suoi 16 gol parlano da soli: il Ponsacco ha bisogno di Brega per tornare a mettere il proprio nome in cima alla classifica. Lo ha detto anche lui: adesso non si può mollare. —

Pietro Mattonai

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