Il lutto
Il Pisa guarda alla Coppa Italia per ritrovare fiducia e serenità
La classifica in campionato è deludente e non è soltanto figlia della sfortuna Il derby di domani con i granata a questo punto vale anche in ottica playoff
PISA. La sfortuna e gli errori arbitrali non bastano per spiegare una stagione fin qui ben al di sotto delle aspettative per il Pisa. Con una posizione cristallizzata a centro classifica e i 5 punti conquistati nelle ultime 7 partite sembra difficile trovare alibi.
Ad Alessandria è arrivato un pareggio a tempo scaduto e manca un rigore solare su Moscardelli, ma il Pisa nel secondo tempo ha gestito male il vantaggio, indietreggiando troppo e lasciando l’iniziativa ad una squadra che non ha mai vinto in casa. Qualche scelta l’ha sbagliata anche D’Angelo (che al momento non è a rischio), che è tornato al 3-5-2 e in assenza di Gucher e Marin ha rinunciato ad un regista puro con il boliviano Gamarra rimasto in panchina per tutta la partita. De Vitis fino a quando non si è fatto male è stato schierato di nuovo al centro della difesa, poi una volta sostituito il deludente Izzillo (che al rientro da titolare si è divorato il pallone del raddoppio) è stato il difensore Masi per 10 minuti a giocare come play basso davanti alla difesa.
L’acquisto di Benedetti è positivo ma serviva anche un altro uomo d’esperienza per aumentare lo spessore e le alternative in difesa. Con un attacco che ha trovato una certa continuità grazie all’ottimo impatto di Pesenti si poteva raccogliere decisamente qualcosa in più con una squadra in grado di mantenere equilibrio e una maggiore attenzione nei momenti chiave dell’incontro. Domenica prossima contro la Pistoiese torneranno a disposizione Gucher e Marin, ma si dovrà ancora fare i conti con le assenze alla luce delle squalifiche in arrivo per Lisi e Di Quinzio.
COPPA ITALIA. Adesso la partita degli ottavi di Coppa Italia di domani alle 14,30 con il Pontedera all’Arena (gara secca, in caso di parità supplementari ed eventuali rigori) diventa importante anche in chiave playoff. Chi alzerà il trofeo tricolore partirà dalla fase nazionale, un vantaggio non da poco per chi si trova troppo indietro in campionato come i nerazzurri.
Ecco che la sfida secca con i granata di Maraia e dell’ex Mannini diventa una di quelle da vincere a tutti i costi. Oltre a De Vitis non ci saranno Marconi e Liotti. Il primo rientrerà a breve in gruppo, il secondo ne avrà ancora per qualche settimana. La gara sarà diretta da Ermanno Feliciani di Teramo , assistenti Lucia Abruzzese e Leonardo De Palma di Foggia.
CAMPIONATI FALSATI. «In serie C non c'è mai fine al peggio. 26 punti di penalizzazione, squalifiche, squadre cancellate e calciatori senza stipendi e senza squadre a metà stagione». Lo scrive in un editoriale su tuttomercatoweb.com Michele Criscitiello: «Matera, Cuneo, Lucchese, Pro Piacenza... Il problema non sono le società ma chi le ammette, con fideiussioni fasulle e senza garanzie economiche, ad inizio stagione».
E ancora: «I campionati di Lega Pro sono falsati. Giochi e non sai quanti punti hanno in classifica le squadre. Non sai se arrivano a fine stagione e non puoi sapere se la vittoria che hai ottenuto contro le società coinvolte valgono 3 punti o 0».
IL PISA IN TV. Stasera alle 21 su 50 Canale Il Neroazzurro, ospiti e approfondimenti. WhatsApp 334 3131002. Alle 21.30 su Granducato Il Nerazzurro di Massimo Marini, ospiti Pacciardi, Fratini, Nusca, FC San Giuliano, Pol. Tirrenia. –
Andrea Chiavacci
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