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Pontedera

IMpresa al FOntevivo 

Etrusca monumentale La corazzata Fiorentina si inchina ai canestri di Magini e Nasello

Filippo Latini
Etrusca monumentale La corazzata Fiorentina si inchina ai canestri di Magini e Nasello

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SAN MINIATO. Etrusca monumentale! Vittoria di cuore della squadra di Federico Barsotti, che di fronte ai propri tifosi supera la corazzata Fiorentina (72-64). Due punti d’oro per Nasello e compagni, che restano al terzo posto.

Ottimo l’avvio di match dei ragazzi di San Miniato, ancora privi dell’influenzato Mazzucchelli. Nel giro di un minuto, il team targato Credit Agricole Blukart fa registrare subito un 5-0, mentre la Fiorentina fatica ad incidere. Il canestro sembra stregato per gli ospiti, che schierano il neo acquisto Tourè, arrivato alla corte di Niccolai nel corso della settimana.

Nel secondo parziale, i viola si riscattano e aumentano il ritmo di gioco. La Fiorentina fa valere tutta la propria esperienza e, grazie a Cuccarolo, trova la parità sul 29-29. Il vero protagonista del tempino, però, è Vico, che trova il canestro da ogni posizione e permette alla squadra di Andrea Niccolai di incrementare ulteriormente il proprio gap su San Miniato (31-39).

I ritmi della Fiorentina sono importanti e la Credit Agricole Blukart non sembra in grado di reggerli. Banti e Vico trovano il canestro con incredibile regolarità (47-54), ma nelle battute finali della terza frazione il team di Barsotti ha uno scatto d’orgoglio e con Lasagni ricuce lo strappo (52-55).

Al Fontevivo il clima è caldissimo e il quarto tempino può cominciare. Nasello e compagni si stringono ancora di più in difesa e, con grande spirito di sacrificio, cambiano l’inerzia del match: in poco più di 120 secondi, infatti, sono i biancorossi di San Miniato a portarsi sul 59-57. Nella parte centrale della frazione, è la Credit Agricole Blukart a prendere in mano le redini della situazione con Neri e Magini grandi protagonisti (66-59).

Sembra fatta, ma la Fiorentina, da grande squadra, si riavvicina (66-64), sfruttando al meglio i 220 centimentri di Cuccarolo. Mancano 60 secondi alla fine dell’incontro e la squadra di Barsotti getta sul parquet tutte le proprie energie: Magini e Nasello, sotto canestro, non falliscono e la Fiorentina è costretta alla resa. –

Filippo Latini

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