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Marco e Patrizia, una passione per il volley lunga una vita

Filippo Latini
Marco e Patrizia, una passione per il volley lunga una vita

Entrambi classe 1962, lui di Santa Croce e un passato anche nei Lupi in A1 Lei di San Miniato, impiegata di banca, gioca ancora nell’Omega Fucecchio  

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santa croce. Lui di Santa Croce, lei di San Miniato. Personaggi ben diversi tra loro, accomunati da due aspetti: l'anno di nascita e una grande passione per la pallavolo. Marco Baldacci e Patrizia Zefferi, classe 1962, sono ancora in attività e, nonostante la loro carta d'identità, continuano a lottare come ragazzini sui parquet del comprensorio del Cuoio. Entrambi militano nella Polisportiva Omega di Fucecchio, con cui prendono parte al campionato interprovinciale Uisp.

Partiamo da Marco Baldacci, architetto di professione e assessore del Comune di Santa Croce. «Iniziai a giocare per strada, assieme agli amici, piazzando la rete dove capitava. Poi, a 16 anni, assieme a mio fratello Gianluca, cominciai a praticare la pallavolo in maniera più agonistica, con i Lupi di Santa Croce. Con il passare dei giorni, la passione cresceva e, dopo quattro anni, entrai a far parte della squadra di serie A2. L'impegno era tosto, ci allenavamo due volte al giorno e nel weekend ci attendevano trasferte lunghissime».

Nel 1983-1984, peraltro, i Lupi centrarono la promozione nella massima serie e Baldacci faceva parte di quel gruppo. «Poi la società mi consigliò di scendere di categoria, dove avrei avuto più spazio. Io, però, decisi di fermarmi e di dedicarmi totalmente agli studi di Architettura». Poi, a 50 anni, il ritorno di fiamma: «Avevo voglia di rimettermi in gioco e, sopratutto, di farmi un regalo. L'attività agonistica mi mancava e, dopo un'estate passata a giocare in spiaggia, ho deciso di indossare nuovamente le ginocchiere. All'Omega il gruppo è composto da ragazzi tra i 20 e i 30 anni: all'interno della squadra si è creata una bella armonia, che ci sta facendo raggiungere buoni risultati in campionato».

Nella squadra femminile, invece, trova posto Patrizia Zefferi. Lavora in banca alla Crédit Agricole e ricopre il ruolo di schiacciatrice nel team di Fucecchio. «Ho iniziato a giocare nel 1976, con la Folgore, nel campino del prete, accanto alla Chiesa, all'aperto. Fu amore a prima vista: da quel momento, non ho mai smesso. A San Miniato ho giocato praticamente in tutte le categorie, dalle giovanili fino alla serie B, poi ho vestito le casacche di Montopoli e Cerreto. Il ricordo più bello? Era il 1988, feci parte della Selezione regionale per un'amichevole contro la Serie A del Cecina».

Poi, dal 2011, per Patrizia è iniziata l'avventura con l'Omega. «In quella stagione - dice - vincemmo la Coppa Italia Uisp a Rimini. Quest'anno siamo in vetta alla classifica, ad oggi abbiamo perso solo una partita. La pallavolo, per me, è una grandissima passione: un futuro senza di lei non riesco proprio ad immaginarmelo». —

Filippo Latini

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