Finanza
Com’è difficile sfondare a Pisa: Zammarini e i predecessori
PISA. Roberto Zammarini abbandona Pisa per la seconda volta, forse definitivamente, ancora in direzione Pordenone come un anno fa: un altro talento che qui non è sbocciato. Il rimpianto si moltiplica pensando che adesso nel 4-3-1-2 forse avrebbe potuto giocare finalmente da mezzala dando il cambio a Verna.
Lunga la lista dei giovani passati in nerazzurro affermati altrove: senza scomodare Christian Vieri, ricordiamo Strizzolo, Gyasi, Amedeo Benedetti, Tremolada, Martella, che adesso sono tutti in B. Bruno Martella, al Brescia da poche ore, è arrivato in A col Crotone, mentre a Pisa nel 2013-14 aveva passato quasi tutto il girone di ritorno fra panchina e tribuna.
La porta dell’Ascoli ultimamente è stata difesa da Alessandro Bacci, ma c’è anche Ivan Lanni, altro ex estremo difensore del Pisa. Filippo Costa e Ivan Radovanovic sonoin A: il primo alla Spal, il secondo da poche ore al Genoa. Anche i pisani Iacopo Balestri e Andrea Arrighini hanno spiccato il volo lasciando l’amata maglia nerazzurra. Stesso destino persino per due “vecchietti” come Ivan Del Prato e Manuel Iori. – M. B.
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